Meteo: il caldo africano pronto per un primo attacco e ci sarà da soffrire
Nella prossima settimana arriverà il caldo feroce sahariano e l’Estate esploderà per davvero su tutto il Paese
Siamo quasi a metà di Giugno e non ci si può lamentare del caldo finora , con meteo risultato spesso instabile soprattutto sulle regioni settentrionali. La causa deriva da un vasto lago depressionario, alimentato da aria fresca, che impedisce il decollo dell’Estate su tutta l’Europa Centro-Occidentale.
Questa presenza depressionaria in piena Europa, così atipica per il periodo, coinvolge in parte l’Italia ed impedisce le grandi rimonte dell’anticiclone subtropicale. Un cambio di circolazione si avrà però molto presto , a favore dell’esplosione della grande estate almeno sul Mediterraneo.
Questo cambiamento dovrebbe anticipare i tempi a manifestarsi appieno già nella prossima settimana. La circolazione depressionaria tenderà infatti a sprofondare non più sul Mediterraneo, ma sul Vicino Atlantico a ridosso della Penisola Iberica, incentivando la rimonta dell’anticiclone africano verso l’Italia.
A partire dal 18-19 Giugno il bacino centro-occidentale del Mediterraneo potrebbe finire nella fornace sahariana e l’Italia ne risulterebbe coinvolta più direttamente. Il caldo inizierà a manifestarsi in parte già dal weekend , ma la vera rimonta d’aria rovente partirà solo in seguito.
Estate rovente al via, dopo una prima metà di Giugno gradevole
In base alle proiezioni il caldo potrebbe risultare molto intenso su oltre mezza Italia e stavolta segneremo anche i primi picchi oltre i 40 gradi , perlomeno in qualche località al Sud e sulle Isole Maggiori. La canicola dovrebbe avvolgere il Nord, dove però potrebbe incunearsi qualche infiltrazione d’aria fresca in quota.
Basterà davvero pochissimo per scatenare la formazione di pericolosi temporali anche più di quelli visti ultimamente , dato l’accumulo progressivo di caldo e umidità nei bassi strati. Va detto che si tratterà di fenomeni probabilmente localizzati, ma non per questo meno insidiosi.
Il caldo intenso lo avevamo annunciato e non dobbiamo sorprenderci. Le estati di una volta, caratterizzate dall’anticiclone delle Azzorre, erano più dolci , con sole e caldo poco eccessivo Da inizio anni 2000, a causa del riscaldamento globale o altri fattori climatici, l’anticiclone africano ha preso il sopravvento.
Ad eccezione del 2003, tutte le ultime Estati in assoluto più calde si concentrano in pratica nell’ultimo decennio. Con i cambiamenti climatici si prevede che le ondate di calore diventeranno più frequenti e intense e sembra davvero un corto circuito di cui non si riesce a vedere un limite.
