
Nella giornata di sabato, 29 giugno, tra Piemonte e Valle d’Aosta si è verificata una raffica di temporali persistenti e di forte intensità. Sono state interessate ampie aree dove si sono scatenati nubifragi pazzeschi. In queste condizioni i corsi d’acqua esondano e allagano le strade e i centri urbani. Possiamo citare il caso di Cervinia dove il torrente ha rischiato di allagare il paese, ma le situazioni di emergenza che si sono verificate sono numerosissime. Cogne risulta isolata. La strada regionale per Valtournenche, chiusa ieri a seguito della caduta di una frana, è stata riaperta, sia in salita che in discesa. L’Amministrazione è al lavoro per liberare le zone allagate.
Varie altre località sono rimaste isolate a causa degli allagamenti e delle frane. Inoltre, in diversi centri urbani è mancata l’energia elettrica.
E poi c’è il caso del Piemonte, dove soprattutto l’area del Canavese è stata interessata da una possibile supercella temporalesca che ha illuminato a giorno il cielo fino a Torino città. Qui si sono verificate grandinate devastanti che hanno danneggiato i tetti delle abitazioni, fracassato i vetri delle auto, devastato alberi e aree coltivate. Le prime informazioni indicano che i chicchi di grandine hanno avuto dimensioni ben oltre i 10 cm di diametro.
Le previsioni meteo davano il rischio di temporali con potenziali grandinate devastanti anche in Lombardia, estendendo questa possibilità persino ad aree urbane metropolitane come quella di Milano e Torino in Piemonte. Per fortuna questi fenomeni si sono limitati a zone ben più ristrette, e in pianura non ci sono stati temporali, se non come detto prima in collina nel nord torinese. In Valle Padana c’è stata un’umidità tale che avrebbe potuto scatenare l’inferno stanotte, ma per fortuna il fronte temporalesco non si è spinto verso sud, verso le pianure.
Questi eventi meteo, per chi non ha visto foto e video, possono apparire un’esagerazione, così narrati. Tuttavia, proveremo ad allegare alcune immagini, e qui vedrete che è stato un vero miracolo che non ci sia scappato il morto. E questo è probabilmente avvenuto grazie alla precauzione di tantissimi che, avendo visto la furia dei fenomeni atmosferici, hanno deciso di mettersi al riparo. Di certo un evento meteo come quello di ieri avrebbe potuto causare vittime.
