Tutto o niente, nel METEO di PRIMAVERA non ci sono scappatoie
Anche maggio ci dirà la sua
Chiamatele scorciatoie, chiamatela via di mezzo, il concetto non cambia . Potremmo dirvi “o bianco o nero”, niente grigio, perché pur trattandosi di una stagione transitoria la Primavera è stagione da tutto o niente. Condizioni meteo climatiche mutevoli, talvolta antipatiche talvolta gradevoli, ma tanto umorali.
Ed è quel che sta accadendo quest’anno, un 2024 che ci sta consegnando una Primavera certamente non banale. Finora abbiamo avuto un po’ di tutto: il caldo, il freddo, il clima mite gradevolmente primaverile. Abbiamo avuto le piogge, qualche temporale, ma anche la neve e il sole.
Insomma, fino a questo momento non si può certo affermare che stia mancando qualcosa . Ecco, a voler essere pignoli diciamo che sta mancando un po’ di sana normalità, sia termica che pluviometrica. Perché sì, le temperature raramente hanno rispettato i canoni stagionali, se non in rare occasioni.
E’ più facile che salgano troppo, oppure che scendano altrettanto . Fatto sta che soltanto marzo ha avuto parvenza di normalità climatica, aprile niente affatto. A questo punto siamo molto curiosi di capire cosa potrà riservarci maggio, perché poi sarà tempo di bilanci e saremo in grado di dirvi esattamente che tipo di Primavera avremo vissuto.
Maggio che, per ora, sembra voler rispecchiare il tipico andamento primaverile . Ma cosa si intende per “tipico andamento primaverile”? Beh molto semplice, la volubilità menzionata in apertura, la capacità di cambiare volto in men che non si dica. Ma non perché non sia una stagione affidabile, ma perché tale caratteristica è insita nelle stagioni transitorie. Come la Primavera, appunto.
Quindi sì, prepariamoci a repentini cambiamenti ed è quel che accadrà – giusto per non andare oltre – nei prossimi giorni, allorquando il passaggio di un vortice ciclonico originariamente atlantico provocherà un bel peggioramento . Poi migliorerà e farà caldo, ma poi tornerà il maltempo.
Questo quel che potrebbe accadere da qui a metà mese , mentre la seconda metà di maggio potrebbe riservarci ulteriori colpi di scena e chissà, magari addirittura un’insolita discesa d’aria fredda. Ma di ciò parleremo quando sarà il momento, ora fermiamoci qui perché di carne al fuoco ne abbiamo già tanta.
