Paurosi TEMPORALI: il lato "oscuro" del METEO di maggio

Paurosi TEMPORALI: il lato "oscuro" del METEO di maggio

Or bene, le proiezioni meteo climatiche suggeriscono variabilità, instabilità, contrasti termici. Tutti elementi caratteristici di questo periodo, tutte peculiarità tipicamente primaverili.

Maggio che, fino a questo momento, ha voluto rispettare la consegne stagionali non mostrandosi affatto statico. Probabilmente non lo sarà neppure nel corso delle prossime 3 settimane, ovvero quelle che mancano a decretarne ufficialmente la conclusione. Ed è per questo che sarà bene non abbassare la guardia, perché da qui a fine mese potrebbe esserci spazio per svariate situazioni meteorologiche.

La prossima settimana, ad esempio, proporrà una dicotomia assurda tra Sud e resto d’Italia . Sud e Sicilia, infatti, dovrebbero risentire del promontorio anticiclonico Africano, quindi del caldo, quindi delle solite ingenti anomalie termiche. Altrove, al contrario, dovrebbe prevalere variabilità o locale pesante instabilità, dettata da un flusso d’aria umida dai quadranti sudoccidentali.

Ed è proprio quel che ci preoccupa maggiormente, ovvero i contrasti termici enormi. Pensate: da un lato il caldo sahariano, dall’altro lato l’aria umida atlantica…

Una vera e propria miscela esplosiva che potrebbe innescare, in seguito o fin da subito lo vedremo, il lato oscuro del meteo di maggio . Ovvero i temporali, i paurosi temporali tardo primaverili. Sì, perché anche il Mediterraneo – come altre zone europee del resto – negli ultimi anni ha registrato un’estremizzazione meteo climatica mica male.

Estremizzazione termica e pluviometrica, quindi fenomeni atmosferici sempre più forti, talmente forti da causare danni . I temporali di maggio rientrano tra questi fenomeni ed è per questo motivo che vi diciamo attenzione, mai abbassare la guardia. Mancano due decadi a fine mese e potrebbero essere 20 venti giorni piuttosto turbolenti.