Non tutti i mali METEO vengono per nuocere

Non tutti i mali METEO vengono per nuocere

Recentemente abbiamo approfondito un argomento meteo climatico a dir poco interessante: La Nina . Abbiamo spiegato cos’è, vi abbiamo illustrato gli effetti che potrebbe avere a livello continentale, abbiamo approfondito le ripercussioni sulle proiezioni stagionali.

Proiezioni stagionali che, a quanto pare, non promettono niente di buono . Alcuni tra i più autorevoli centri di calcolo internazionali ci dicono che la prossima potrebbe essere un’Estate rovente. Che novità… Ed ecco che in molti, giustamente, si domandano se tali proiezioni scaturiscano dalle influenze della Nina oppure no.

Sì, perché la Nina alla fin fine è un’anomalia termica oceanica sì, ma di segno negativo. Ecco che allora l’associazione acque fredde = freddo è presto fatta. Giusto? Sbagliato? Dipende.

Come si suol dire, non tutti i mali vengono per nuocere e sapete perché? Perché in passato, in presenza dello stesso fenomeno ovvero in presenza de La Nina, è capitato di avere condizionamenti meteo climatici opposti. Per capirci, è capitato di avere Estati normali, addirittura in qualche caso capricciose.

Quindi no, non c’è scritto da nessuna parte che con la Nina debba fare più caldo del solito . Vero è che la tendenza degli ultimi anni è quella delle Estati roventi, ma chissà che quest’anno le cose non possano andare in altro modo. Perché oltre a La Nina, ricordiamolo, vi sono anche altri elementi da prendere in considerazione.

Elementi chiamati “pattern climatici”, elementi chiamati in gergo tecnico “teleconnessioni”, elementi quali lo stesso Oceano Atlantico, che come ricordato più volte è il vero termoregolatore del clima europeo . Per non parlare del Mediterraneo, visto e considerato che il nostro Paese è circondato dal mare.

Quindi calma, non tutti i mali vengono per nuocere. Occorrerà un po’ di tempo, certamente, ma con l’incedere della stagione capiremo quali saranno le interazioni tra la Nina e tutto il resto.