Non c’è tregua sull’instabilità che domina parte dell’Italia e non è finita, con il meteo che non promette nulla di buono nemmeno per i restanti giorni di Maggio. La colpa è di una saccatura depressionaria atlantica che si allunga dall’Ovest Europa verso la nostra Penisola.
Gli impulsi d’aria fresca non trovano così ostacoli nel raggiungere l’Italia, a causa dell’assenza dell’alta pressione. Le ripercussioni sono inevitabili, visto che in questa stagione basta poco per l’innesco dell’instabilità atmosferica, a causa dei forti contrasti indotti dal riscaldamento diurno.
La presenza di un’alta pressione di blocco alle latitudini sul comparto baltico-scandinavo complica ulteriormente il quadro. Le correnti instabili oceaniche sono quindi costrette ad intrufolarsi fin sul bacino del Mediterraneo influenzando il meteo sulla nostra Penisola.
La prevista rimonta anticiclonica della prossima settimana non ci sarà, o meglio ci sarà solo una temporanea estensione di un cuneo di alta pressione a cavallo fra domenica 25 e lunedì 26 Maggio. Questa spinta dell’alta pressione cederà poi di netto a causa di nuovi affondi della depressione britannica.
Un vortice d’aria fresca penetrerà sull’Italia tra martedì 28 e mercoledì 29 Maggio, determinando una nuova recrudescenza dell’instabilità. Non ci sarà vero e proprio maltempo, ma una notevole attività temporalesca esaltata dal contributo del riscaldamento diurno.
Fine Maggio turbolento, ma da inizio Giugno prima fiammata africana
Inevitabilmente, ci attendono giornate ancora molto turbolente soprattutto al Centro-Nord, ma in qualche misura anche al Sud. I fenomeni temporaleschi, in formazione nelle ore più calde a partire dai rilievi, dilagheranno sulle aree limitrofe e localmente costiere, specie lungo la fascia adriatica.
Un secondo affondo perturbato è atteso poi nei giorni seguenti, tra giovedì 30 e venerdì 31 Maggio, giusto per chiudere il mese all’insegna dell’instabilità. In questo caso i temporali potrebbero interessare più diffusamente il Centro-Nord e meno il Sud, più protetto da una rimonta anticiclonica subtropicale.
Nei primi giorni di Giugno, coincidenti con il weekend, avremo ancora un’Italia divisa a metà, ma con l’anticiclone africano più forte e in rimonta verso il Centro-Sud. In questo frangente le temperature potrebbero impennarsi notevolmente fino a picchi sopra i 35 gradi all’estremo Sud.
Giugno potrebbe quindi subito mostrare il primo vero assaggio d’Estate almeno su parte d’Italia vedremo se sarà la svolta reale verso la bella stagione, o solo una parentesi. Dalle indicazioni che abbiamo, il meteo della prima parte di Maggio potrebbe comunque in parte zoppicare.