Siamo esattamente a metà Maggio e la strada verso il meteo d’Estate è ormai spianata. Nonostante il forte maltempo che stringe il Nord in una morsa e le prospettive di ulteriori piogge in molte parti d’Italia, da qui ad una decina di giorni probabilmente parleremo delle prime grandi vampate di caldo estivo.
In questa fase solo le regioni del Centro-Sud iniziano a sperimentare temperature elevate dal sapore estivo, dettate dalla rimonta di correnti nord-africane. I primi picchi di 35 °C e oltre sono il chiaro segnale di un’Estate sempre più vicina e che si annuncia cattive come non mai.
Giugno è un mese tipico per portare il primo caldo rovente improvviso, anche prima che si stabilizzi il cosiddetto regime estivo. Le proiezioni stagionali, alla luce di un’attenta analisi delle dinamiche atmosferiche, indicano che l’Estate 2024 partirà a razzo e subito con caldo importante.
Bisogna tenere conto che tali previsioni non sono frutto di allarmismo, ma basate su dati meteorologici concreti. L’anno passato, chi aveva previsto temperature oltre i 40 °C ha subito grosse critiche, ma alla fine questo scenario si è concretizzato. Gli ultimi mesi hanno visto continuamente eventi di caldo estremo fuori stagione.
Partenza improvvisa del caldo estivo, rischio record
Non ci sono le condizioni per sperare in un’inversione di trend da qui ai prossimi mesi estivi. Il passaggio da El Nino a La Nina avrà qualche ripercussione più avanti nel mitigare il caldo globale mentre per il trimestre Giugno-Agosto tutto depone per un caldo infernale sul comparto euro-mediterraneo.
Nello scenario globale gli oceani presentano temperature sensibilmente superiori alla norma. Il Nord Africa, in particolare, sta affrontando ondate di calore ricorrenti, soprattutto nelle aree centrali e meridionali del Sahara. Tutto si sposterà più a nord e il nostro Mediterraneo è ad un passo.
Questo ci porta a un’importante domanda: quando arriverà l’estate vera e il grande caldo? L’ultima settimana di maggio potrebbe vedere l’arrivo di fiammate di caldo sempre più toste, probabilmente ancora relegate principalmente al Sud Italia.
Le correnti oceaniche manterranno una certa attività sino a fine Maggio alle medie ed alte latitudini europee. Ecco che Giugno potrebbe partire ancora incerto e sottotono, prima che il caldo esploda per davvero. E si temono nuovi record, visto l’andamento del meteo degli ultimi mesi.