C’è poco da fare, in questi giorni non si può certo affermare che le condizioni meteo climatiche siano ormai prossime all’estate. L’instabilità atmosferica la fa da padrona, ricordandoci che nonostante la bella stagione si intraveda all’orizzonte è sempre bene non abbassare la guardia.
Guardia che andrà tenuta alta per tutta la settimana, infatti i vari modelli di previsione ci confermano che il tempo non ha minimamente intenzione di rimettersi a posto punto il passaggio di una depressione oceanica, diventata una goccia fredda, imporrà ulteriori fenomeni localmente intensi in diverse zone d’Italia.
Detto che stiamo vivendo un inizio settimana ancora una volta problematico, specialmente nelle regioni del nord Italia, prima che si possa parlare di miglioramento dovremmo attendere probabilmente la prossima di settimana… Già, le proiezioni ci dicono che anche nel penultimo weekend mensile potrebbe transitare una figura depressionaria.
Dal punto di vista delle temperature abbiamo registrato ugualmente un cambio di marcia vero non tanto nelle regioni settentrionali quanto nel resto d’Italia dove nei giorni scorsi avevamo ampie anomalie positive. Tali anomalie sono state dissipate in quattro e quattr’otto, complici ovviamente nubi e precipitazioni.
Precipitazioni che anche in virtù dei contrasti termici come previsto stanno assumendo carattere temporalesco, occasionalmente si stanno verificando dei nubifragi ed altri potrebbero verificarsi nei prossimi giorni. Quindi chi sta attendendo con ansia l’estate dovrà portare ancora un po’ di pazienza.
Come avremo modo di vedere in altri approfondimenti, infatti, le proiezioni modellistiche continuano a dirci che per un consolidamento dell’alta pressione degno di tal nome dobbiamo guardare al periodo tra fine maggio e i primi di giugno. Un periodo durante il quale l’alta pressione potrebbe effettivamente prendere il sopravvento pur senza particolari eccessi di caldo. Per lo meno non al momento.