Come al solito dipende dai punti di vista, dipende dai gusti personali, dipende da tutta una serie di fattori, elementi o variabili che andremo ad analizzare insieme. Quel che è certo, al momento, è che stilare una proiezione meteo climatica affidabile è complicato.
Se è vero che le varie emissioni modellistiche sembravano puntare in direzione di un cospicuo miglioramento nella prima settimana di giugno è altrettanto vero che alcuni modelli previsionali hanno cambiato rotta. Per farla breve: attualmente non c’è accordo sul fatto che presto arriverà l’Anticiclone.
Alcuni centri di calcolo internazionali puntano decisi in direzione della prosecuzione dell’instabilità atmosferica. Se così fosse ecco che la prima settimana di giugno – se non addirittura tutta la prima decade – potrebbe proseguire sulla falsa riga di quest’ultimo periodo. Quindi proponendoci, per capirci, frequenti gocce fredde.
Gocce fredde vuol dire instabilità, gocce fredde significa contrasti termici e il fatto che si stia procedendo in direzione dell’Estate non farà altro che acuire ulteriormente tali contrasti. Quindi, facile intuirlo, i fenomeni temporaleschi oltre a essere frequenti potrebbero essere più consistenti.
Tuttavia, giusto evidenziarlo, altri modelli continuano a proporci un progressivo consolidamento del bel tempo già a partire dalla seconda metà della prossima settimana. Bel tempo che verrebbe sostenuto da una struttura anticiclonica per nulla antipatica, tutt’altro. Potrebbe trattarsi, pensate un po’, dell’Alta Pressione delle Azzorre.
Beh, se dovesse trattarsi dell’azzorriano sarebbe senz’altro un’eccellente notizia perché vorrebbe dire bel tempo e temperature in rialzo, ma senza gli incredibili eccessi termici scatenati dall’Anticiclone Africano. Sarà così? Non sarà così? Lo vedremo, fatto sta che fin tanto che il rebus modellistico non verrà sciolto non potremo sbilanciarci più di tanto.
Indi per cui vi rimandiamo ai prossimi aggiornamenti, aggiornamenti che evidentemente saranno di fondamentale importanza per capire che ne sarà della prima decade di giugno. E non solo…