Beh, i desideri son fatti sia per essere esauditi sia per rimanere là, chiusi in un cassetto. Serve senz’altro un po’ di fortuna, ma anche una discreta tenacia. In ambito meteo climatico diciamo che conta più la fortuna che la tenacia, difatti il risultato non dipende affatto da noi.
Dipende da quel che ha in serbo l’atmosfera, dipende da tutta una serie di variabili che non possiamo minimamente controllare. Possiamo provare a interpretarle, questo sì, con la speranza che si possa arrivare al risultato voluto. Ma qualora non dovesse arrivare quel risultato beh, allora non lamentiamoci.
Giugno potrebbe essere un mese fortemente estivo, lo sappiamo, ma chi lo dice? Non c’è scritto da nessuna parte che debba far caldo fin da subito. Non c’è scritto da nessuna parte che debba arrivare l’Alta Pressione, magari quella delle Azzorre o magari quella del Nord Africa. No, non c’è scritto da nessuna parte…
Quindi prendiamo atto di quel che suggeriscono i modelli previsionali, quindi prendiamo atto dei segnali lanciati da importanti pattern climatici. Segnali che da tempo, se leggete i nostri editoriali lo saprete, sembrano sostenere la tesi di una prima metà di giugno all’insegna dell’incertezza.
Incertezza quale sinonimo di instabilità atmosferica, o comunque di spiccata variabilità. Ipotesi che abbiamo esposto più e più volte ma che nelle ultime ore sembra trovare riscontro anche nelle visioni modellistiche più autorevoli. Il fatto che i centri di calcolo internazionali si stiano orientando in quella direzione dovrebbe farci riflettere.
Riflettere sul fatto che a volta, anzi quasi sempre, basterebbe analizzare con un po’ più attenzione determinati segnali per rendersi conto che talune proiezioni sono puramente frutto della fantasia di pseudo esperti del settore. Come in ogni ambito professionale c’è chi porta avanti le proprie idee perché ha basi scientifiche al suo fianco, chi al contrario porta avanti la propria tesi senza sapere quel che sta facendo.
Ed ecco che a quel punto si creano le false illusioni, i desideri che poi puntualmente non si realizzano. Ma se non si realizzano è perché ci si è creati una falsa illusione ma tranquilli, la colpa non è certo la vostra.