I 40°C nel METEO di Maggio? Forse ben presto, ecco la data
Ebbene sì, le proiezioni modellistiche identificano una prima, seria avvezione calda subtropicale . Termini tecnici ma tranquilli, basta scrivere che il caldo africano potrebbe giungere molto presto. Definitivamente? No, calma, non ancora, per condizioni meteo climatiche estive si dovrà attendere.
Diciamo che potrebbe trattarsi di un primo assaggio, peraltro parecchio consistente. Alcuni centri di calcolo internazionali, giusto per rendere l’idea, ci mostrano termiche da paura.
Termiche che, sempre se confermate, potrebbero portarci punte di oltre 35°C. Sì, ma quando? Questa, chiaramente, la domanda che scaturisce nel leggere tali proiezioni. Beh, ve lo diciamo, senza girarci attorno: la prossima settimana. Sì, avete letto bene, tra circa una settimana potremo provare le maniche corte.
Non che qualcuno non le abbia già sperimentate, sia ad aprile sia negli ultimi giorni . Perché ormai lo sappiamo, basta un minimo accenno d’Alta Pressione per far schizzare all’insù le temperature. Anche adesso, nonostante si sia tutti in attesa del peggioramento, il promontorio anticiclonico si sta facendo sentire.
Sentire con termiche superiori alle medie stagionali e non è una novità. Ma qui, in riferimento alla prossima settimana, si sta parlando di qualcosa di ben più serio, di qualcosa di ben più intenso. Le proiezioni termiche di qualche modello previsionale lasciano intravedere picchi di oltre 20°C a 1500 metri di quota, il che vorrebbe dire massime al suolo superiori a 35°C.
Strano? Beh, considerando che siamo a maggio sì. Considerando però che negli ultimi anni, per non dire decenni, tali situazioni sono diventate sempre più frequenti assolutamente no, si sarebbe in linea con la “nuova normalità primaverile”. D’altronde quel che è successo ad aprile è ancora lì, a testimoniarlo.
Fatto sta che potrebbe esserci la prima, vera sfuriata anticiclonica, fatto sta che potrebbe esserci il primo vero assaggio d’Estate . Ma sulla durata ci sono tantissimi dubbi, diciamo che al momento sembrerebbe trattarsi di un’incursione africana di breve durata, peraltro quale risposta a un affondo ciclonico sulla Penisola Iberica. Affondo che in seguito potrebbe portarci un nuovo peggioramento, orientativamente verso metà mese.
