Questa pazza primavera sta mostrando tanti segni di debolezza e tante falle in questo incredibile e anomalo mese di maggio. La natura ci dice che la primavera è una stagione di transizione, dove le correnti fredde residue dell’inverno si alternano alle prime ambizioni calde nordafricane dell’estate. Insomma, dovrebbe essere una stagione ricca di contrasti termici, con giornate più stabili e giornate più instabili e piovose. Tuttavia, l’attuale primavera si sta un po’ discostando da questa sua normalità e sta proponendo situazioni sempre più estreme col passare delle settimane, come dimostrato dalle condizioni meteo registrate in Italia di recente.
Piogge eccessive in Italia
Le tante e forti perturbazioni che hanno raggiunto la nostra penisola tra aprile e la metà di maggio hanno causato tantissimi problemi, allagamenti, esondazioni, soprattutto al Nord della nostra penisola che ha dovuto fare i conti con violenti temporali. L’eccezionalità di questa pazza primavera sta proprio nella frequenza dei fenomeni intensi che stanno colpendo le regioni del nord e in parte anche quelle centrali, che al momento sono gli obiettivi dichiarati di tutte le perturbazioni atlantiche che trovano campo aperto verso il Mediterraneo.
Finale di Maggio da incubo
Come se non bastasse, questo schema barico faticherà a mutare nei prossimi giorni e nelle prossime settimane, come ci dimostrano anche tutte le simulazioni modellistiche appena emanate. Da qui fino al termine di maggio sono previste almeno tre potenti ondate di maltempo che avranno tutte come obiettivo il Nord Italia: nella settimana corrente saranno almeno due le perturbazioni che porteranno tante piogge, temporali e anche intense raffiche di vento, soprattutto al Nord Italia, il settore più colpito dalle piogge in questa primavera.
La prima di queste perturbazioni è già in via di sviluppo su tutto il Centro Nord, ma raggiungerà l’apice nelle prossime 48 ore, quando ci aspettiamo nubifragi tra Lombardia, Piemonte, Emilia, Veneto e Trentino, con accumuli di pioggia localmente superiori ai 100 mm.
L’altra forte perturbazione arriverà tra venerdì, sabato e domenica e si tratterà in questo caso di un nuovo ciclone alimentato da aria fresca nord atlantica che prima colpirà il nord a suon di temporali e forti nubifragi, poi anche le regioni del centro e infine quelle del sud durante il fine settimana.