Meteo: allerta nubifragi, alcune regioni nel mirino tra poche ore

Meteo: allerta nubifragi, alcune regioni nel mirino tra poche ore

Forte peggioramento in azione al nord, alcune regioni a rischio alluvionale!

Rischio grandine e nubifragi

Il Nord Italia è alle prese con altri violenti temporali già da oltre 24 ore. Si tratta di temporali determinati da un vasto nucleo di aria fresca che aleggia alle alte quote tra l’ Europa centrale e il Centro-Nord Italia, entrando inevitabilmente in contrasto con la calura che ormai si accumula con grande facilità sui nostri terreni, visto che ci troviamo ormai ad un passo dall’estate.

Queste condizioni meteo avverse ci faranno compagnia almeno fino al 5 giugno, ma l’apice di questa instabilità è prevista nella giornata odierna, soprattutto al Nord-Est . Ci aspettiamo lo sviluppo di nuovi violenti temporali nelle prossime 6-12 ore che potrebbero colpire in modo più diretto Friuli Venezia Giulia , Veneto , Trentino Alto Adige e Lombardia orientale . Il rischio principale è legato essenzialmente alle piogge a carattere di nubifragio che potrebbero dar luogo ad accumuli pluviometrici davvero clamorosi, anche oltre i 150 mm nell’arco di breve tempo.

Rischio grandine e nubifragi

Oltre alle forti piogge, avremo a che fare anche con improvvise raffiche di vento e il rischio di grandine con chicchi di medie o grosse dimensioni. Il problema principale è tuttavia rappresentato dalla pioggia eccessiva, che potrebbe causare non pochi problemi e disagi, soprattutto tra Friuli e Veneto, regioni già martoriate dalle piogge nelle ultime settimane. La fragilità del territorio legata alle forti precipitazioni arrivate tra aprile e maggio potrebbe essere determinante per l’ulteriore accrescimento del rischio idrogeologico con queste nuove precipitazioni abbondanti previste nelle prossime ore.

Come se non bastasse, arriverà altro maltempo durante il weekend del 2 giugno e ancora altri temporali ad inizio prossima settimana su buona parte del Nord Italia. Per una pausa dal maltempo occorrerà attendere almeno il periodo tra il 6 e il 10 giugno, quando si prevede un ritorno davvero benvenuto dell’ alta pressione nordafricana all’interno del Mediterraneo.