Aprile? Pesanti anomalie METEO confermate dai dati
Lo sono state in particolar modo le temperature, confermando – semmai ce ne fosse bisogno – l’ennesimo mese sopra media. Sì, avete letto bene, Aprile è stato caldo. Non è bastato, sebbene si sia messo d’impegno, il freddo venuto dall’Artico. Non è bastato, sebbene c’abbia provato, il colpo di coda dell’Inverno.
Sì, è servito a ridimensionare quelle che altrimenti sarebbero state anomalie termiche ancora più assurde. Diciamo che Aprile, ahi noi, è stato l’ennesimo mese segnato – pesantemente – dall’Anticiclone Africano. Certezze mai, soprattutto in meteorologia, ma c’era il sospetto che il crollo termico non bastasse. Anche perché a seguire abbiamo avuto nuovamente caldo.
Caldo estivo, ricordiamoci che localmente le temperature superavano quota 30°C, in qualche caso si avvicinavano addirittura ai 35°C. Normale? Neanche per sogno. Dobbiamo prendere atto del cambiamento climatico, piaccia o non piaccia è così. Quanto stiamo affrontando, sia in termini di temperature che di precipitazioni, non ha nulla a che vedere col concetto di normalità stagionale.
Non ha nulla a che vedere con la normalità di un tempo e sappiate che il passare del tempo giocherà un ruolo essenziale nel consegnarci la “nuova normalità”. Le medie climatiche si stanno alzando, il periodo di riferimento – solitamente trentennale – sarà sempre più condizionato dalle frequenti ondate di caldo degli ultimi anni.
Insomma, c’è poco altro da dire, se non augurarci e augurarsi che Maggio possa proporci qualcosa di diverso . Sia dal punto di vista termico sia dal punto di vista pluviometrico e in tal senso le premesse sembrerebbero ottime. Ovvio, è troppo presto per stilare bilanci – il mese è appena cominciato – ma chi ben comincia è a metà dell’opera.
Opera che si completerà più avanti e se i segnali provenienti dall’atmosfera dovessero confermarsi potremmo assistere a scenari meteo climatici un po’ insoliti. Ma si sa, nelle mezze stagioni più accadere di tutto, ancor di più un questa “pazza” Primavera.
