In passato capitava, spesso e volentieri, di dover commentare fasi anticicloniche consistenti. In passato capitava, spesso e volentieri, di commentare le prime, serie ondate di calde. Eclatante fu il caso del 2003, allorquando maggio aprì ufficialmente l’Estate più calda di sempre.
Più calda in termini di durata ed estensione, non in termini assoluti. In termini assoluti, lo sappiamo, nel corso degli ultimi anni s’è fatto senz’altro di meglio. O di peggio…
Fatto sta che maggio, da che mondo è mondo, ha da sempre rappresentato un mese idealmente estivo, o quasi. Perché poi capitava di avere gli ultimi sussulti primaverili, quindi ampie fasi di instabilità atmosferica che accompagnavano i temporali e le grandinate tipiche del periodo.
Ultimamente abbiamo avuto mesi di maggio estremamente piovosi, ad esempio lo scorso anno fu eccezionalmente perturbato e portò alla drammatica alluvione dell’Emilia Romagna.
Quest’anno occhio, occhio alle sorprese, occhio ai repentini ribaltamenti di fronte perché l’atmosfera evidenzia turbolenze mica male. Quest’anno sta faticando a mostrare segnali estivi, quindi siamo pronti a scommettere sul fatto che maggio potrebbe portarci ondate di maltempo niente male.
Non solo, come già scritto in altra sede potrebbe portarci fredde sorprese. Già, proprio così, potrebbero esserci delle anomalie termiche negative e potrebbero addirittura risultare pesanti. Quindi no, non sarà un maggio banale, non sarà un maggio nettamente estivo. Probabilmente sarà un maggio tutto da vivere, probabilmente sarà un maggio dal solito “temibile” meteo primaverile.
Altri anni non avremmo certamente pensato a chissà cosa, d’altronde stiamo pur sempre parlando di un mese – maggio – che dal punto di vista meteo climatico rappresenta il viatico verso l’Estate.