Tanto rumore METEO per nulla, o forse no...
Discussioni che ci stanno, soprattutto se ricordiamo quanto aprile sia stato in grado di lasciare il segno . Un marchio indelebile, un’impronta chiara, netta, senza alcun dubbio nitida e facilmente riconoscibile. C’è stato il caldo, poi il freddo, poi ancora il caldo. Ora, per chiudere in bellezza, il maltempo.
Cos’è mancato all’appello? Fondamentalmente nulla, o forse un po’ di sana normalità termica. Sì, perché le temperature non sono state affatto normali e dobbiamo prenderne atto. Niente vie di mezze, o bianco o nero, punto. Soltanto ora che il mese volge al termine si potrà parlare di “normalità” stagionale.
Quindi sì, il fatto che si legga da più parti del brutto tempo, della neve e ben presto delle piogge localmente abbondanti è tanto rumore. Tanto rumore per nulla.
S’è scritto e riscritto spesse volte, aprile è un mese talvolta pazzerello . Talvolta lo è ben più di marzo e sapete perché? Perché è il vero mese di transizione tra l’Inverno e la piena maturità primaverile, quella piena maturità che poi dovrebbe guidarci verso la bella stagione.
Ed è per questo che spesso e volentieri è un mese ricco di sorprese, pieno di contrasti . Lo è stato ancor di più quest’anno, un anno durante il quale ha fatto parlare di sé e lo ha fatto per gran parte della sua durata. Ora vedrete che se ne parlerà ancora, di nuovo. Il motivo? Beh, facile: il maltempo.
Maltempo che potrebbe essere davvero forte, maltempo che potrebbe consegnarci i primi, veri fenomeni primaverili. Ci riferiamo ai temporali, alle grandinate, ai nubifragi o acquazzoni improvvisi. Insomma, anche nei prossimi giorni ci sarà tanto di cui parlare, forse troppo o forse no. Dipende, come sempre, dai punti di vista.
