Stagioni alla rovescia: è il METEO sconvolto del nuovo millennio
Non ci si capisce più niente
Avete per caso dato un’occhiata ai modelli previsionali? Beh, se l’avete fatto non avrete difficoltà a sposare la tesi meteo climatica che stiamo per esporre, per chi al contrario non l’avesse fatto tranquilli, vi diamo un rapido aggiornamento.
Partiamo dal presupposto che è tutto confermato… Cosa? Semplice, la svolta circolatoria e definirla svolta – stavolta – non è per niente esagerazione. Si sta preparando una seconda metà d’aprile d’altri tempi, una seconda metà d’aprile che a molti farà rimpiangere il gran caldo dei giorni scorsi.
Sì, perché il ribaltone riguarderà non soltanto l’aspetto precipitativo ma coinvolgerà in modo particolare le temperature. Temperature che sono già scese e che scenderanno ancora parecchio. Sembrerà Inverno, c’è poco altro da aggiungere. Nevicherà su Alpi e Appennino, ma anche sulle montagne delle due isole maggiori.
Già, proprio così, nevicherà come se fossimo in pieno Inverno e il tipo di configurazione barica che si sta strutturando ricorda quelle tipicamente invernali . L’Alta Pressione che si spinge verso nord, un bel blocco delle correnti atlantiche e il conseguente scivolamento del freddo artico verso sud.
Peraltro pare che il blocco sia destinato a durare a lungo , addirittura sino a fine mese con annessi e connessi. Significa che avremo ripetute occasioni per freddo, instabilità, piogge e neve. Sì, proprio così, avremo un tipo di tempo tipicamente invernale, peccato che pian piano – neanche troppo – ci staremo avvicinando a maggio.
Ed ecco la tesi anticipata in apertura: stagioni alla rovescia . Estate in Primavera, poi Inverno in Primavera, in Inverno la Primavera, in Autunno l’Estate. Non ci si capisce più nulla, facciamo fatica noi figuriamoci chi non è del settore. Ovvio che quanto sta per succedere non possa passare sotto traccia, ma sappiamo che quando si ha a che fare con certe condizioni meteo climatiche le lamentele riguardano un bel po’ di persone.
Fatto sta che è così, le stagioni sono state letteralmente ribaltate dal meteo del nuovo millennio. Dobbiamo prenderne atto, dobbiamo farcene una ragione. Punto.
