
La primavera è una stagione di transizione, caratterizzata da un meteo variabile e spesso ballerino. Non a caso, le recenti osservazioni e analisi atmosferiche suggeriscono che ci troviamo di fronte a un cambiamento significativo delle condizioni meteo, che potrebbe avere ripercussioni anche sul mese di maggio.
Le cause di questo cambiamento sono da ricercarsi nel processo di smantellamento del Vortice Polare, che porta alla dissoluzione di questa struttura atmosferica a favore dell’Alta Pressione Polare. Questo processo avviene a varie quote dell’atmosfera, a partire dalla stratosfera, con effetti che si riversano gradualmente in troposfera, influenzando così le dinamiche bariche e, di conseguenza, le condizioni meteo.
Lunghissima fase fredda
Non si tratta del classico peggioramento isolato, ma di una vera e propria “ferita” atmosferica profonda. I centri di calcolo internazionali prevedono un quadro meteo estremamente instabile fino alla fine del mese. Questo non sorprende, considerando che la primavera è un periodo dell’anno incline alle turbolenze atmosferiche.
Le nostre analisi suggeriscono che queste turbolenze potrebbero influenzare il meteo del prossimo mese, confermando l’instabilità atmosferica e portando a repentini cambiamenti delle condizioni meteo. L’Anticiclone Africano, che è stato il protagonista della prima metà di aprile, avrà difficoltà a ristabilirsi sul Mediterraneo. Di conseguenza, le nostre latitudini saranno soggette a frequenti attacchi meridiani, con significativi contrasti termici, che potrebbero generare peggioramenti intensi, con la possibilità di fenomeni meteo intensi.
Tendenza per il mese di Maggio
Il pattern attuale in atto non è da sottovalutare. Sappiamo bene che quando si apre una ferita così profonda è qualcosa di difficile da rimarginare. Non stiamo parlando di una toccata e fuga, ma di una tendenza meteorologica che si suggerisce un periodo sotto media particolarmente prolungato. Questo stupisce perché viene nel periodo peggiore dell’anno, in quanto le colture sono già avviate e freddo tardivo e gelate potrebbero seriamente comprometterle.