In ambito METEO non si è mai contenti: ora ci si lamenterà del FREDDO

In ambito METEO non si è mai contenti: ora ci si lamenterà del FREDDO

Dal caldo al freddo, dall’Estate all’Inverno. E’ quel che sta accadendo, è quel che accadrà nei prossimi giorni e chissà, forse anche nelle prossime 2 settimane. Anzi, per essere precisi, le prossime 2 settimane proporranno condizioni meteo climatiche simil invernali, quindi bye bye Estate.

L’Anticiclone Africano non è stato demolito, sia chiaro, sta semplicemente cambiando collocazione assumendo un posizionamento meridiano . Posizionamento che, come ben saprete, non potrà far altro che stoppare la circolazione atlantica e contestualmente innescare lo scivolamento di masse d’aria fredda dal Circolo Polare Artico.

Nulla da leggere tra le righe, è tutto chiarissimo. Stavolta non sembrano esserci dubbi, dubbi sul fatto che si andrà avanti con turbolenze atmosferiche sostanziali, dubbi sul fatto che il tempo sarà orientato su frequenze che nulla avranno a che fare con le solite, allucinanti anomalie termiche positive.

Tutt’altro, probabilmente si parlerà di anomalie termiche di segno opposto ed ecco che non si è mai contenti. Già, in giro c’è già parecchia gente che si lamenta del freddo, che si lamenta del fatto che la Primavera è capricciosa, che questi sbalzi termici non stanno né in cielo né in terra.

Giusto lamentarsi degli sbalzi termici, non del resto . E’ assolutamente normale e naturale che la Primavera sia una stagione marcatamente instabile, irrequieta, a tratti persino cattiva. E’ giusto che ci sia freddo, è giusto che ci sia il colpo di coda dell’Inverno. Quindi basta lamentarsi, è tutto sotto controllo.

Ciò che non era normale, lo ripetiamo, era il caldo assurdo della prima metà mensile . Ecco, su quello siamo tutti d’accordo: lamentiamoci. Ma non delle attuali condizioni meteo climatiche, non del cambiamento che si sta palesando, non del colpo di coda dell’Inverno. Perché la normalità primaverile è questa, non quell’altra.