Meteo: arriva un CICLONE, occhio a maltempo e GRANDINE
• L’evoluzione delle condizioni meteo
• Fenomeni violenti? Ecco dove sussiste il rischio
La situazione meteo attuale in Italia è caratterizzata da un’ondata di calore anomalo che ha portato temperature significativamente superiori alle medie stagionali. Ma ecco che si prevede un cambiamento a partire da Martedì, con un progressivo peggioramento delle condizioni atmosferiche.
Questo mutamento è dovuto all’ingresso di una massa d’aria più fresca di origine atlantica, che favorirà la formazione di una depressione nel bacino del Mediterraneo.
L’evoluzione delle condizioni meteo
Le prime correnti fresche provenienti dall’ovest determineranno un peggioramento del meteo su gran parte del Nord-Ovest, con precipitazioni e possibili temporali intensi previsti per martedì 9 Aprile. In seguito, l’instabilità generata da questa massa d’aria fresca darà origine a una depressione tra il Mar Ligure e la Corsica, che porterà nuvolosità e piogge diffuse sul Centro-Nord.
Il sistema depressionario si sposterà gradualmente verso la Sardegna e il canale di Sardegna, allontanandosi dalla penisola tra mercoledì e giovedì, ma lasciando dietro di sé precipitazioni e temporali, in particolare sul versante tirrenico centrale, localmente al Nord e soprattutto in Sardegna.
È improbabile che il medio-basso Adriatico e gran parte del Sud Italia siano interessati da fenomeni significativi, data la distanza dal ciclone. Nonostante ciò, si assisterà a un generale abbassamento delle temperature, più evidente nelle regioni settentrionali.
Fenomeni violenti? Ecco dove sussiste il rischio
La transizione da un periodo di caldo intenso a condizioni più fresche e instabili potrebbe generare fenomeni meteo di notevole intensità. Si prevede la formazione di temporali accompagnati da forti grandinate, nubifragi localizzati e raffiche di vento intense, inizialmente al Nord e successivamente nelle aree interne di Toscana, Lazio, Umbria, sull’Appennino abruzzese e in Sardegna.
Ovviamente, risultano fenomeni circoscritti, quindi è possibile che un comune riceva un nubifragio e grandine e quello a fianco praticamente nulla.
Questo dimostra come la stagione primaverile sia un periodo di grandi sbalzi, dove è possibile passare dalle mezze maniche ai cappotti nel giro di poche ore, purtroppo con violenti temporali nell’intervento.
