Il solito, incomprensibile METEO africano? No, stavolta no
Non c'è alcun rischio dominio africano
No, andiamoci piano. Non si può certo affermare che il meteo si stia orientando in quella direzione . Non lo si può affermare perché gli autorevoli centri di calcolo internazionali dicono altro. Non lo si può affermare perché se si ha un minimo di conoscenza della materia e dei segnali atmosferici si dovrebbe sapere che stiamo andando incontro ad altro.
Eppure è come se lo fosse ogni volta perché ogni volta il sopra media fa notizia. C’è chi approfitta di questo genere di situazioni meteo climatiche per inneggiare al cambiamento climatico, al riscaldamento globale, all’Estate che non se andrà più. No, non è così. Ci sono certamente elementi di ripetitività dettati dalle problematiche che conosciamo, ma andiamoci piano.
Stavolta non avremo alcun periodo anticiclonico duraturo, niente affatto . Stavolta stiamo registrando un aumento delle temperature perché a ovest delle nostre regioni è in corso un approfondimento ciclonico con conseguente richiamo d’aria caldo umida dai quadranti meridionali. Tipica configurazione barica del Mediterraneo.
Tale approfondimento porterà, tra non molto, a un aumento prima delle nubi poi dell’instabilità, detto che su qualche regione – segnatamente sul Nordovest – il tempo è tutt’altro che bello.
Non sarà bello neanche altrove, entro metà della prossima settimana prenderà il sopravvento l’instabilità un po’ dappertutto . Anzi, in alcune regioni ci sarà un vero e proprio peggioramento, anche se tutto dipenderà dalla traiettoria di transito di una goccia fredda in fase di isolamento in quota.
Insomma, nulla che possa far gridare all’Anticiclone Africano, nulla di incomprensibile , stavolta è tutto ampiamente e facilmente leggibile pur nella consapevolezza che questi aumenti termici così forti e repentini non sono per niente normali. Non lo sarebbe stato neppure in presenza dell’Anticiclone, anzi a maggior ragione in presenza dell’Anticiclone.
