Si potrebbe discutere sull’aspetto termico, questo sì, ma che si possa passare in men che non si dica dalla tranquillità anticiclonica alle turbolenze cicloniche ci sta. E’ tutto sotto controllo, è tutto nella norma, ciò che esula dal concetto di normalità è ciò che sta accadendo alle temperature, ma questo lo si è scritto e riscritto.
Quindi no, per quanto ci riguarda non c’è nulla di incomprensibile. Stiamo per vivere un colpo di coda invernale che ci sta, lo aspettavamo un po’ prima ma certe dinamiche atmosferiche hanno avuto necessità di più tempo e di più impegno. Un impegno, giusto rimarcarlo, che non è mai venuto meno nonostante la stagione invernale sia stata a dir poco pessima.
Certo, è innegabile che la durata del freddo sarà qualcosa su cui riflettere, così come s’è dovuto riflettere – ancora lo si sta facendo – sulla durata del caldo.
Perché il freddo, lo ribadiamo, durerà questa e anche la prossima settimana. Quindi una decina di giorni invernali, quindi una decina di giorni durante i quali le temperature potrebbero stazionare diffusamente al di sotto delle medie stagionali. Quindi sì, diciamolo, è qualcosa in più di un semplice colpo di coda dell’Inverno.
Fosse stato un semplice colpo di coda il tutto si sarebbe risolto in 2-3 giorni, non di più, invece qui si andrà ben oltre ma non stupiamoci… Quante volte abbiamo scritto che la natura, prima o poi, avrebbe rimediato agli eccessi termici pregressi? Ecco, appunto, lo sta facendo più in fretta del solito…
Il tram tram meteo d’aprile è destinato a proseguire ed avremo un bel da farsi. Avremo di che discutere, avremo di che parlare e ciò non può che farci assolutamente piacere.
Ci si stupisce, certo, ma d’altronde stiamo entrando nel vivo della stagione primaverile indi per cui è lecito aspettarsi discrete turbolenze. Così com’è lecito attendersi repentini ribaltoni delle condizioni meteo climatiche.