Ma che METEO è? CALDO africano e NEVE abbondante
Due facce di una stessa medaglia? Oppure no? La risposta nelle prossime righe… Partiamo dal presupposto che ogni scenario meteo climatico ha una causa scatenante. Ci mancherebbe, altrimenti non staremmo qui a parlare, giornalmente, del tempo che fa e che farà.
Nel caso specifico abbiamo una grossa depressione nord atlantica posizionata tra l’Europa occidentale e il Nord Africa, quella stessa enorme depressione che nei giorni scorsi aveva pilotato un severo peggioramento praticamente in tutta Italia. Con la differenza, rispetto a quanto sta accadendo ora, che le temperature erano crollate dappertutto.
Ora no, ora abbiamo un doppio volto: da un lato il caldo d’Africa e che caldo! Dall’altro lato ulteriori impulsi perturbati forieri di maltempo e soprattutto delle super nevicate alpine. Uno scenario che si acuirà ulteriormente nelle prossime ore, prima di lasciar strada a un peggioramento più generalizzato.
Le prossime ore saranno quelle di Pasqua e Pasquetta, quindi non possiamo far altro che confermare quanto affermato nei precedenti editoriali: Pasqua a due velocità, da Pasquetta tempo in peggioramento.
Diciamo che tale doppio scenario alla fin fine rappresenta le due facce di una stessa medaglia , quella medaglia ciclonica nord atlantica che ha modificato il proprio posizionamento e che sospinge in Italia correnti di diversa estrazione. Anzi, a ben vedere le correnti sono quelle meridionali ma mentre al Sud si tratta di correnti a componente anticiclonica al Nord si tratta dell’esatto opposto.
Ed è ciò che ci si aspetta anche tra una settimana, perché a quanto pare le novità evolutive per aprile stanno appena iniziando e si tratta di novità che potrebbero lasciarci davvero a bocca aperta.
Prepariamoci agli enormi sbalzi termici tipici della Primavera, ma in epoca di riscaldamento globale i rialzi termici fanno davvero paura e tra circa una settimana si potrebbero superare le già assurde temperature massime delle ultime ore. Non scordiamoci, infatti, che localmente stiamo già sfiorando quota 30°C.
