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Ebbene sì, siamo ormai prossimi al termine di un altro mese. Il secondo mese primaverile, dopo marzo un altro mese che ha evidenziato condizioni meteo climatiche sulle quali ci sarebbe molto da dire.

 

Diciamo che nel percorso mensile abbiamo più e più volte affrontato l’argomento, ma di certo non potevamo sapere – inizialmente – che sarebbe stato un mese dai due volti: quello caldo, quello freddo. Esattamente, niente vie di mezzo, o bianco o nero, niente tonalità di grigio.

 

La prima metà è stata calda, fin troppo. Le anomalie termiche positive erano a dir poco incredibili, sembra d’essere in piena Estate. Picchi oltre 30°C in varie città d’Italia, addirittura in qualche caso si sfioravano 35°C. No, non era normale così come non sono normali le temperature attualmente in auge.

 

Il caldo è tornato, ma stavolta non durerà. Diciamo che stiamo nuovamente registrando anomalie termiche incredibilmente positive, peraltro con una facilità e rapidità d’esecuzione da lasciare un po’ tutti a bocca aperta. Ma tant’è, il caldo non è più una novità.

 

La vera novità, per chi non ci credeva, è stato il freddo. Freddo da battere i denti, freddo capace di far crollare le temperature da un giorno all’altro. Un colpo di coda dell’Inverno d’altri tempi, uno di quei colpi di coda che anni addietro avrebbe rappresentato la normale prosecuzione di un Inverno normale.

 

Peccato che quest’anno non abbiamo avuto Inverno e il freddo d’aprile ha fatto certamente notizia. Giusto così, d’altronde si trattava di temperature inferiori alle medie stagionali anche di 10°C, persino oltre in certi casi.

 

Quindi, in definitiva, volendo stilare un bilancio meteo climatico di aprile possiamo dirvi che è stato un mese di forti contrasti termici, un mese tra caldo e freddo, senza vie di mezzo, senza temperature pienamente primaverili. Dall’Estate all’Inverno e ritorno, punto.

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