Meteo: Estate spazzata via di botto, 20 gradi in meno e ritorna l'Inverno

Meteo: Estate spazzata via di botto, 20 gradi in meno e ritorna l'Inverno

Le temperature crolleranno sotto la media e sta per iniziare un periodo freddo fin verso il Ponte del 25 Aprile

Dopo un weekend di meteo dal sapore estivo, decisamente anomalo per il periodo, ora sta per verificarsi un radicale cambio di scenario. Un’estesa saccatura, guidata da un apporto di correnti fredde di matrice artica , si appresta a sprofondare fin sull’Italia.

In un batter d’occhio si passerà da uno scenario estivo ad un clima quasi invernale. Il tracollo termico sarà maggiormente percepito sulle zone che saranno più coinvolte dal maltempo ed anche in montagna dove, tornerà la neve fino a quote basse per il periodo.

Non sarà tra l’altro un episodio mordi e fuggi, in quanto il nostro Paese, ma anche gran parte d’Europa, risentiranno di correnti fredde e instabili per diversi giorni . Il periodo contrassegnato da temperature sotto media durerà sino almeno al prossimo weekend.

La nuova circolazione, diametralmente opposta rispetto all’attuale, sarà caratterizzata dalla ritirata ad ovest dell’anticiclone che si disporrà sul medio ed alto Atlantico. L’anticiclone oceanico si contrapporrà alla saccatura d’aria artica che abbraccerà l’Europa ed il Mediterraneo.

Brusco raffreddamento e rischio di quasi gelate fino in pianura

Tale dinamica determinerà un repentino ridimensionamento delle temperature. Ci attende quindi uno sbalzo davvero eclatante. Vale la pena verificare a cosa stiamo andando incontro, dato che in quest’inizio settimana fa ancora caldo da Nord a Sud, con picchi localmente superiori ai 30 gradi.

Sono temperature anche di 8-10 gradi superiori alla media e nelle prossime 24-48 ore ci sarà un vero e proprio crollo in picchiata. L’apice del raffreddamento è atteso entro giovedì-venerdì, con temperature diffusamente sotto media, anche se non con la stessa anomalia dell’attuale sopra media.

La colonnina di mercurio crollerà anche di 10-15 gradi sulle pianure e in montagna il calo termico potrà essere anche di 20 gradi. Ora il rischio è quello di un abbassamento termico fin troppo importante, che potrebbe avere risvolti negativi in caso di gelate sino a bassa quota.

Ci potranno essere le condizioni per il ritorno della neve non solo sulle Alpi, ma anche in Appennino a quote prossime ai 1000 metri. La fase fredda ed instabile potrebbe protrarsi anche nei primi giorni della prossima settimana , soprattutto sulle regioni settentrionali in base alle ultime tendenze.