La natura ci ricorda costantemente la sua imprevedibilità e capacità di mutare le condizioni climatiche in modo drastico. Dopo un lungo periodo in cui un anticiclone subtropicale aveva garantito temperature elevate, addirittura estive, l’Italia si trova adesso a fare i conti con un netto cambiamento atmosferico. Nelle ultime ore una vigorosa massa d’aria fredda di origine artica si è abbattuta sul nostro territorio, segnando la fine del caldo anomalo.
Già dalla giornata di mercoledì, abbiamo assistito a un generale calo delle temperature, con un abbassamento che ha toccato localmente anche i 10-12 gradi, mostrando in alcuni casi variazioni ancor più marcate. Il fresco ha fatto il suo ingresso trionfale anche al Sud, portando con sé precipitazioni e isolati temporali ma soprattutto abbattendo la colonnina di mercurio.
Ma questo è solo l’inizio. Nei prossimi giorni, l’afflusso di aria ancor più fredda dai quadranti settentrionali provocherà un ulteriore decremento termico in particolare tra giovedì e venerdì. Le temperature si attesteranno ovunque al di sotto della media stagionale, con molte aree in pianura che faranno fatica a superare i 16-17 gradi di giorno. L’instabilità sarà diffusa, in particolare al Centro-Sud, dove sono attesi numerosi temporali, mentre in Appennino si assisterà al ritorno della neve. Un quadro praticamente invernale, che si è visto di rado perfino durante l’inverno passato.
Questo scenario all’insegna del freddo anomalo persisterà anche nei giorni successivi. Tra il fine settimana e l’inizio della prossima settimana, altri impulsi freddi e instabili, pilotati da una vasta circolazione fredda posizionata sull’Est Europa, dovrebbero concentrarsi soprattutto nelle regioni centro-meridionali, portando altre precipitazioni e un clima che, in alcuni momenti, assumerà connotati invernali, con temperature che si manterranno al di sotto della media di alcuni gradi, nei valori massimi come anche in quelli minimi.
Secondo gli ultimi aggiornamenti dei modelli meteorologici, questa fase più fredda della norma dovrebbe protrarsi almeno fino al 23-24 aprile. Dopodiché, è possibile che assisteremo a una graduale risalita delle temperature che, giorno dopo giorno, potrebbero ritornare ai valori medi e superarli verso la fine del mese.
Stiamo osservando con attenzione l’ipotesi di un ritorno dell’anticiclone subtropicale nord-africano, che potrebbe espandersi verso le regioni centro-meridionali intorno al 27-28 aprile. Ciò rappresenta per ora solo una ipotesi, che necessita di ulteriori conferme attraverso ulteriori aggiornamenti. Nel frattempo, è indispensabile adattarsi a questo repentino ritorno al freddo, attrezzandosi per fronteggiare condizioni più tipiche di un autunno inoltrato se non dell’inverno.
