Meteo: dal caldo anomalo all’improvvisa burrasca, cambia tutto a sorpresa
La prossima settimana un vortice freddo penetrerà sul cuore del Mediterraneo, spazzando via l’anticiclone africano
Il weekend segnerà l’inizio di un’ondata di calore anomalo che condizionerà il meteo sull’Italia, con la prospettiva di persistere per diversi giorni. Stiamo assistendo a un altro episodio decisamente insolito, con il ritorno trionfale dell’anticiclone africano.
Questo promontorio anticiclonico nord-africano si spingerà sino ad occupare oltre mezza Europa. Sarà quindi una fase di calore eccezionalmente precoce e intenso, che ci farà percepire Aprile come se fosse l’inizio di Giugno.
Tutto potrebbe cambiare in modo brusco nel corso della prossima settimana , con l’anticiclone africano pressato da una saccatura atlantica. L’Italia potrebbe essere l’obiettivo della saccatura e si potrebbe avere un cambiamento decisamente importante, dopo tutto il calore dei giorni precedenti.
Cosa ci aspettiamo? Facciamo un passo indietro. L’anticiclone è in arrivo e le temperature inizieranno a salire, seppur gradualmente. Il vero caldo si farà sentire a partire dal weekend , quando ci sarà un corposo afflusso d’aria calda in quota a sostegno dell’anticiclone.
La massa d’aria calda raggiungerà latitudini insolitamente alte, interessando prima i paesi dell’Europa Centro-Occidentale, come Francia e Germania, e successivamente quelli orientali. Basti pensare che le termiche in quota saliranno fino a 20 gradi sopra la media , un livello davvero spropositato.
Anche in Italia la temperatura subirà un forte incremento. L’afflusso di aria subtropicale diventerà intenso nel weekend, passando da un clima gradevole a uno decisamente caldo. Entro domenica 14 non sono escluse punte di 30 gradi in alcune località d’Italia , specie al Sud e sulle due Isole Maggiori.
Quando si concretizzerà un cambiamento? Le ultime proiezioni non lasciano speranze per l’inizio della settimana, ma poi probabilmente ci sarà uno sblocco attorno al 10 Aprile. La saccatura riuscirà ad avvicinare verso l’Italia e potrebbe favorire la formazione di un vortice mediterraneo.
Nel caso in cui quest’evoluzione fosse confermata, ci potrebbe essere una fase instabile-perturbata sull’Italia, in quanto il vortice freddo in quota si troverà a contrastare con l’aria calda preesistente . Sarebbero quindi da mettere in conto fenomeni temporaleschi localmente violenti.
