Meteo: caldo spazzato via da martedì, ombrelli e cappotti tra le mani

Meteo: caldo spazzato via da martedì, ombrelli e cappotti tra le mani

Anticiclone africano fino a lunedì, poi irrompe il freddo artico su tutta Italia!

Il caldo sta tornando a grandi falcate verso l’ Italia e pare proprio che passerà compagnia fino alla giornata di lunedì , con temperature ben oltre le medie tipiche del periodo. Insomma, andiamo incontro all’ennesimo fine settimana con condizioni meteo simili estive da nord a sud : la colonnina di mercurio addirittura rischia di raggiungere i 30 ° su diverse località dell’entroterra del centro sud e finanche sulla Val Padana orientale .

Ma, come già visto nei precedenti editoriali, il caldo non durerà a lungo e addirittura rischia di essere spazzato via letteralmente dalle correnti fredde di origine artica . Questo importante capovolgimento di fronte si concretizzerà tra martedì 16 e mercoledì 17 Aprile , quando una vastissima saccatura fredda proveniente dal Polo Nord si affaccerà dapprima sull’ Europa Centro orientale e per finire sfiorerà il Mediterraneo .

Questo fiume d’aria fredda avanzerà anche sulla nostra penisola, contribuendo a un vistoso calo delle temperature già a partire da martedì . La colonnina di mercurio si porterà addirittura al di sotto delle tipiche medie del periodo, producendo un calo termico di almeno 14 o addirittura 15 ° su tante nostre regioni. Dobbiamo infatti tener conto che tra lunedì e le prime ore di martedì continueremo a registrare temperature molto elevate, di almeno 8 o 10 ° superiori alle medie del periodo. All’arrivo dell’aria fredda la colonnina di mercurio crollerà vertiginosamente, portandosi di almeno due o quattro ° al di sotto delle medie del periodo.

Oltre al calo delle temperature , arriveranno anche venti forti e almeno due perturbazioni , di cui una tra martedì e mercoledì e l’altra tra giovedì e venerdì . Entrambe potrebbero dar vita ad acquazzoni e temporali a più riprese, soprattutto sul nordest , le regioni centrali e del versante Adriatico .

Insomma, dobbiamo prepararci a tornare clamorosamente e inaspettatamente in inverno , forse proprio nel periodo peggiore della primavera, ovvero nel momento in cui gran parte delle colture e degli alberi da frutto si sono ormai risvegliati. Grazie al calo delle temperature tornerà anche la neve e almeno in montagna , ma non escludiamo la comparsa dei fiocchi bianchi anche a quote inferiori, soprattutto sull’ Appennino settentrionale . I venti freddi da Nord acutizzano la sensazione del freddo, pertanto sarà necessario mettere nuovamente mano ad abiti più pesanti e ai cappotti .