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La cappa sahariana che ci ha accompagnato nel weekend pasquale non c’è più, ma il meteo presto cambierà di nuovo a favore del ritorno dell’anticiclone africano. Ci aspetta quindi il caldo anomalo, che stavolta potrebbe risultare più intenso e duraturo.

 

Fase calda anche duratura
Temperature in progressivo aumento

La tregua di questi giorni durerà poco e subito dopo metà settimana l’anticiclone subtropicale comincerà ad espandersi dal Nord Africa verso il bacino del Mediterraneo. Tale dinamica sarà agevolata da un nuovo sprofondamento della saccatura atlantica verso l’Atlantico Portoghese.

 

Ne deriverà l’inizio di una fase di meteo diffusamente stabile, in quanto praticamente tutta Italia sarà inglobata dall’anticiclone subtropicale. Solo il Nord Italia sarà esposto a qualche occasionale disturbo e a passaggio di nuvolosità a tratti compatta per via di infiltrazioni d’aria umida.

 

L’aumento termico sarà sicuramente l’evento di maggior rilievo, con la colonnina di mercurio destinata a portarsi su valori ben superiori a quelli medi del periodo in pieno giorno. L’alimentazione subtropicale entrerà pienamente nel vivo nel weekend, quando passeremo dal clima piacevole persino al caldo.

 

Estate anticipata potrebbe persistere più a lungo del previsto

Che temperature ci aspettiamo? Un po’ ovunque, entro domenica i valori si spingeranno sin verso i 25 gradi e quindi anche al Nord avremo i primi tepori, anzi i primi caldi quasi estivi. I valori più elevati sono previsti tra il Sud e le due Isole Maggiori, dove si toccheranno i 27-28 gradi con picchi anche superiori.

 

Ci sarà però una forte differenza tra le temperature delle zone interne di pianura rispetto a quelle costiere. In questo periodo il mare è ancora freddo e pertanto le aree costiere esposte alle brezze risentiranno di clima ben più fresco e quindi il caldo risulterà parzialmente inibito.

 

Quanto durerà il caldo? Le ultime proiezioni variano il quadro e ci indicano che questa fase anomala potrebbe persistere a lungo. Non ci sarà una sicura via d’uscita fin dall’inizio della prossima settimana come sembravano indicare le precedenti proiezioni.

 

Sole e temperature elevate potrebbero quindi accompagnarci sino al 9-10 Aprile. Solo a partire dal 10 Aprile l’avvicinamento di una saccatura potrebbe causare un peggioramento a partire da ovest, ma con modalità tutte ancora da definire e possibili ampie variazioni in virtù della notevole distanza temporale.

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