Meteo: caldo estivo a 30 gradi stop, spazzato via da pioggia e grandine

Meteo: caldo estivo a 30 gradi stop, spazzato via da pioggia e grandine

La prima fiammata di caldo africano cederà il passo ad una perturbazione atlantica che irromperà sul Mediterraneo

L’ondata di caldo africano è entrata pienamente nel vivo, ma questa fase di meteo anomalo non avrà lunga durata. L’arrivo di una perturbazione causerà presumibilmente un autentico sconquasso atmosferico in settimana , con elevato rischio di temporali e grandine grossa su alcune regioni.

Questa possibilità di fenomeni violenti estremi deriverà dal caldo anomalo di questi giorni, che si scontrerà con aria decisamente più fresca d’origine nord-atlantica pronta a fiondarsi sul Mediterraneo. Dobbiamo quindi essere pronti alla possibilità anche di nubifragi almeno su parte d’Italia.

La colonnina di mercurio si è già impennata con il caldo letteralmente esploso in varie regioni e soprattutto in Sardegna , dove si sono già misurati picchi superiori ai 30 gradi. Ci attendiamo ora un’ulteriore intensificazione del caldo tra domenica e lunedì, quando l’anticiclone africano raggiungerà l’apice.

Le fiammate di caldo estivo non sono certo un evento eccezionale per Aprile, ma molto più spesso può verificarsi il freddo invernale. Quest’anno per ora non c’è traccia di possibili irruzioni di freddo tardivo, anche se ci sono ancora tutte le possibilità, come insegnano certi eventi accaduti gli scorsi anni.

Peggiora a suon di temporali

Lunedì 8 sarà la giornata più calda , con la massima spinta del flusso africano che farà ulteriormente lievitare la colonnina di mercurio. Entro fine giornata l’avanguardia della perturbazione raggiungerà le regioni occidentali, con primi fenomeni sulle Alpi Occidentali.

Il fronte sarà legato ad una piccola saccatura fredda, che dovrebbe isolarsi in cut-off proprio a ridosso dell’Italia. Non è ancora definita la traiettoria ma è probabile che l’intera circolazione ciclonica possa annidarsi sui mari occidentali italiani, prima di sprofondare verso sud.

Le conseguenze del peggioramento riguarderanno anzitutto le regioni occidentali e in particolare il Nord-Ovest , con la possibilità di temporali anche intensi. La precisa distribuzione dei fenomeni è impossibile da dare, vista l’evoluzione molto incerta del minimo.

L’incursione d’aria fresca favorirà un calo delle temperature verso valori più tipici del periodo, principalmente sulle aree che saranno coinvolte da piogge e temporali. Questo vortice poi dovrebbe coinvolgere solo parte del Sud da metà settimana e sul resto d’Italia tornerà il bel tempo anticiclonico.