Una nuova allerta meteo è stata emessa dalla Protezione Civile, con validità estesa fino alla mezzanotte del 23 aprile. Questo avviso prevede un codice arancione per nevicate, particolarmente significative nelle regioni montuose e collinari. L’allarme di livello arancione si concentra principalmente su potenziali accumuli nevosi che variano dai 15 ai 30 cm nelle aree collinari, fino a 30-50 cm nelle zone montuose. Queste condizioni sono dovute a precipitazioni nevose anche sotto forma di rovesci più intensi.
Parallelamente, un allerta gialla è stata diramata per monitorare il rischio di esondazioni fluviali e frane, soprattutto nei corsi d’acqua minori e nelle aree più esposte al vento. Per la giornata del 22 aprile, sono previste intense precipitazioni che potrebbero trasformarsi in rovesci temporaleschi, principalmente nel settore occidentale del paese. Queste precipitazioni intense possono causare un rapido aumento dei livelli idrometrici nei corsi d’acqua, superando potenzialmente la soglia 1 di allerta.
Le nevicate saranno di moderata intensità, con maggiore probabilità lungo l’arco appenninico occidentale. I venti, provenienti da est/nord-est, soffieranno a 62-74 km/h, con la possibilità di raffiche superiori durante la giornata, influenzando principalmente la pianura settentrionale e i rilievi occidentali.
Le condizioni meteorologiche avverse non si limiteranno solo alle zone interne, ma influenzeranno anche il mare, che si prevede essere particolarmente agitato al largo, con onde che potrebbero superare i 3,2 metri. Questo stato del mare potrebbe provocare fenomeni di ingressione marina ed erosione del litorale, in particolar modo nei settori costieri centro-settentrionali.
Le raccomandazioni principali per la popolazione includono la massima cautela e l’attenzione continua alle indicazioni della Protezione Civile, in particolare per chi vive in zone a rischio di neve e frane, nonché nelle vicinanze dei corsi d’acqua maggiormente soggetti a possibili esondazioni. Le autorità locali sono invitate a monitorare costantemente la situazione e a prepararsi a eventuali interventi di emergenza per salvaguardare la sicurezza dei cittadini e delle infrastrutture.