Potenti oscillazioni termiche, METEO che fa impallidire
Prima giù, poi su, poi ancora giù e di nuovo su. No, non è il percorso accidentato delle montagne russe bensì il tortuoso percorso che verrà seguito dalle temperature. Già, nei prossimi giorni – diciamo le prossime 2 settimane – le condizioni meteo climatiche saranno a dir poco altalenanti.
Ma cosa significa esattamente? Beh, un assaggio lo stiamo già avendo, ovvero su diverse zone d’Italia la colonnina di mercurio sta spiccando letteralmente il volo. Il solito Anticiclone Africano sta portando un corposo aumento termico e le massime potrebbero raggiungere picchi superiori a 25°C.
Poi però il crollo. Quando? A Pasquetta. Già, proprio così, arrivano conferme sul fatto che nella giornata del lunedì dell’Angelo il termometro scenderà a picco. La causa? Aria relativamente fredda nord atlantica, peraltro associata a un sensibile peggioramento del tempo in varie parti d’Italia.
Dopodiché avremo un ritorno delle correnti più miti occidentali, sempre di matrice oceanica questo sì, ma nulla a che vedere coi peggioramenti fin qui registrati.
Tutto finito? Neanche per idea… Entro la conclusione della prima decade di aprile i modelli previsionali suggeriscono il ritorno del promontorio anticiclonico africano. Probabilmente temporaneamente ed è giusto evidenziarlo, ma potrebbe trattarsi dell’ennesima fiammata d’aria calda e stavolta si potrebbe parlare a tutti gli effetti di caldo anomalo.
Sì, perché se talune proiezioni dovessero risultare corrette la colonnina di mercurio potrebbe raggiungere picchi di 30°C. Sì, avete letto bene, 30°C. Ovviamente nulla a che vedere con la normalità termica d’aprile ma neppure con quella primaverile, ma si sa, di questi tempi la “soluzione caldo anomalo” è la più semplice da realizzare.
Soluzione che speriamo non diventi nuovamente la regola, ma come detto al momento non sembrerebbero esserci i presupposti per la persistenza dell’Anticiclone Subtropicale.
