MARZO ha risposto "presente". Il METEO primaverile c'è
C'è e continuerà ad esserci
Superfluo, probabilmente, ribadire un concetto ampiamente discusso: la normalità meteo climatica stagionale. Poco o nulla a che vedere col passato, ma si fa fatica ad ammettere che il tempo non è più quello di una volta.
Poi c’è chi quel tipo di tempo non lo ha mai vissuto , indi per cui è semplice adattarsi a un concetto di normalità che nel corso degli ultimi anni ha certamente proposto scenari ripetitivi. Scenari votati al caldo anomalo, scenari votati all’Anticiclone Africano con tutti gli annessi e connessi.
Al di là di tutte queste considerazioni dobbiamo dirvi che marzo, visto e considerato che ormai è giunto al capolinea, ha fatto il proprio dovere. Sì, proprio così, marzo per quanto ci riguarda ha risposto “presente”. Il meteo primaverile c’è eccome, poi si potrà discutere dei massimi sistemi ma non è questo il punto.
Certo, come al solito ci saranno zone d’Italia più a secco di altre, ma non è questo il punto . Marzo è un mese capriccioso, pazzerello appunto. Secondo voi non lo è stato? Beh, stilando un bilancio che a questo punto non può che essere definitivo lo è stato, difatti abbiamo avuto belle piogge, tantissima neve sull’arco alpino, ma anche un po’ di bel tempo.
Bel tempo che come al solito s’è fatto prendere per mano dall’Anticiclone Africano, ma su questo punto c’è poco da discutere. Ecco, questa è la nuova normalità, ovvero frequenti invasioni d’aria calda.
Poteva andare peggio, decisamente . Qualcuno probabilmente s’è scordato dell’Inverno perché sapete, in meteorologia spesso e volentieri la memoria è troppo corta. Si dimentica quanto accaduto qualche settimana prima, figuriamoci qualche mese prima… Ma è stato un Inverno pessimo, un Inverno durante il quale l’Anticiclone Africano ha letteralmente dominato la scena.
Quindi sì, Marzo è stato in grado di rimettere a posto le cose, di ricomporre i cocci che rischiavano di andar persi definitivamente. Ora non resta che attendere Aprile e poi Maggio, con la speranza che la Primavera ci consenta di affrontare l’Estate con più leggerezza.
