Ormai mancano pochi giorni, vero è che il range previsionale è ancora ampio – parliamo di previsioni meteo, non di tendenze – ma qualcosa in più possiamo dirla.
Diciamo anzitutto che si conferma quanto scritto negli ultimi giorni, ovvero che avremo un’Italia sostanzialmente spaccata in due tronconi: il Nord e il Sud. Da un lato, quello settentrionale, probabilmente ci sarà brutto tempo e in modo particolare sui settori occidentali. Dall’altro lato, quello meridionale, probabilmente dominerà il sole e farà anche caldo.
Mancano all’appello le regioni centrali e la Sardegna, dove invece vige ancora parecchia incertezza. Diciamo che le ultimissime interpolazioni modellistiche ci dicono che potrebbe prevalere il sole, eccezion fatta per Sardegna e Toscana dove nubi e precipitazioni potrebbero anche farla da padrone.
Aggiungiamo, semmai ce ne fosse bisogno, che saranno i dettagli a fare la differenza. Dettagli inerenti le maglie cicloniche della depressione nord atlantica, difatti se è scontata l’influenza nelle regioni del Nord non è ben chiaro se tale azione riuscirà ad espandersi in modo più convincente anche in altre parti d’Italia.
L’affondo depressionario è confermato sulla Penisola Iberica, questo significa che laddove prevarrà il sole sarà grazie al promontorio anticiclonico africano. Verrebbe da aggiungere “il solito Anticiclone Africano”, che difatti farà impennare non poco le temperature tant’è che tra Sicilia e alcune aree dell’estremo Sud la colonnina di mercurio potrebbe raggiungere addirittura quota 30°C.
Sì, avete letto bene, 30°C. Nulla a che vedere, questo è abbastanza lampante, col meteo di marzo o aprile che dir si voglia, non scordiamoci difatti che passeremo al nuovo mese e che l’esordio potrebbe riservarci dei colpi di scena. Colpi di scena peraltro di cui s’è già scritto in apposito approfondimento, ragion per cui vi invitiamo a non perdere alcuno dei prossimi aggiornamenti.