Meteo: torna l’Anticiclone e Primavera pronta a decollare, ecco quando
Ci sarà ancora il passaggio di più perturbazioni con abbondanti piogge e nevicate, ma si intravede un cambiamento
Quest’avvio di Marzo dal meteo così burrascoso proseguirà ancora per diversi giorni, probabilmente per almeno un’altra settimana. Di conseguenza vedremo succedersi altre perturbazioni , che porteranno ulteriori intense precipitazioni e nevicate copiose in quota sulle Alpi.
La svolta è partita dallo scorso 20 Febbraio, quando è cambiata la circolazione che si è sbloccata attraverso la ritirata dell’anticiclone. Il flusso perturbato atlantico ha così avuto modo di raggiungere facilmente il bacino del Mediterraneo, riportando la pioggia e la neve mancata per buona parte dell’Inverno.
La novità attuale risiede nel fatto che l’anticiclone di blocco si sta rafforzando sulla Scandinava e questo consentirà alle perturbazioni atlantiche di avere un via preferenziale verso il Mediterraneo. Allo stesso tempo aria più fredda tenderà ad affluire verso l’Europa Centro-Orientale.
Il cambio di regime a livello europeo è eclatante, dopo un mese di Febbraio caratterizzato da caldo record a livello globale e soprattutto in Europa, come già era avvenuto nei mesi precedenti. Le nuove configurazioni riportano un pizzico d’Inverno in extremis , con possibilità di qualche colpo di coda tardivo.
Ancora trend piovoso, il ritorno dell’Anticiclone potrebbe farsi attendere
Cosa attenderci? Come detto, per almeno un’altra settimana avremo frequenti precipitazioni in Italia, così come su tutta l’Europa Mediterranea. Queste situazione perdurerà così sino all’inizio della seconda decade di Febbraio, mentre poi la circolazione potrebbe subire uno stravolgimento.
Nel periodo dal 12-13 Marzo una rimonta anticiclonica, forse temporanea, potrebbe espandersi verso l’Italia , con le perturbazioni atlantiche che si riporteranno verso nord pur contrapponendosi all’anticiclone russo-scandinavo. L’avvento dell’anticiclone porterebbe un respiro d’aria molto mite verso l’Italia.
Questa possibile evoluzione è ancora tutta da definire, con le ultime proiezioni del Centro Meteo Europeo che vedono uno scenario differente. Una saccatura fredda potrebbe infatti permanere fin sul Mediterraneo Centrale anche a ridosso di metà mese, alimentata da un flusso artico in discesa dall’Europa del Nord.
Quello che possiamo dire è che potrebbe esserci da attendere per la Primavera, quella vera. Al momento sembrano prevalere evoluzioni perturbate e con potenzialità ancora invernali, rispetto ai tepori portati dall’anticiclone che per ora si è dimenticato dell’Italia.
