Meteo: Pasqua a 30 gradi, ecco dove! Ma occhio ai temporali
Incredibile, ma vero, ci saranno temperature quasi estive con la prima vampata di caldo africano della stagione
Ormai sembra chiaro quello che ci aspetta per il meteo del weekend di Pasqua. L’Italia sarà probabilmente spaccata in due, contesa tra un anticiclone subtropicale e una saccatura atlantica che lambirà le regioni occidentali. L’anticiclone africano farà invece sentire tutto il suo respiro caldo al Sud.
Quello che ci aspetta sono dei marcati contrasti termici, peraltro caratteristici della stagione primaverile. Le due figure bariche, in contrapposizione fra loro, non varieranno più di tanto la loro posizione e ne uscirà un autentico braccio di ferro.
Il nostro Paese si troverà a metà strada fra le due diverse circolazioni. Avremo pertanto piogge e temporali da un lato, nello specifico al Nord Italia , dove potrebbero originarsi i primi fenomeni convettivi importanti della stagione, a causa del calore a disposizione derivante dai contrasti termici.
Al contrario ci aspettiamo invece molto caldo al Sud. In questa stagione difficilmente le temperature possono ancora elevarsi troppo, in parte anche per il mare ancora freddo. La colonnina di mercurio schizzerà in alto solo su alcuni settori che subiranno l’effetto favonico del vento caldo in discesa dai monti.
Prime fiammate di caldo precoce, la Primavera accelera
I primi 30 gradi della stagione, nettamente in anticipo rispetto al solito, saranno l’evento clou in concomitanza con la Pasqua. La probabilità maggiore riguarderà in qualche modo le aree interne e tirreniche della Sicilia.
In generale, questo attivo flusso di correnti nord-africane riporterà un’ampia concentrazione di pulviscolo sahariano sull’Italia, con cieli che risulteranno parzialmente offuscati anche laddove liberi di nubi. Inoltre, laddove cadranno piogge, queste saranno intrise delle polveri sahariane presenti in sospensione.
Come detto, nei giorni di Pasqua e Pasquetta non sarà solo il caldo a fare i notizia, ma il transito di un fronte temporalesco verso il Nord e parte del Centro Italia. I marcati contrasti termici potrebbero generare temporali talvolta intensi, con il rischio di grandinate anche in Val Padana.
L’arrivo delle prime ondate di calore della stagione già a fine Marzo non dovrebbe stupire, anche se come altra faccia della medaglia non sarebbe un’anomalia nemmeno il freddo tardivo. Al momento non si intravedono ritorni d’Inverno nella prima settimana di Aprile.
