Meteo: pioggia e neve a ripetizione, flusso perturbato incessante

Meteo: pioggia e neve a ripetizione, flusso perturbato incessante

Due nuove perturbazioni colpiranno pesantemente l’Italia con un carico di pioggia e neve che si aggiungerà a quella già caduta

Il vortice ciclonico, che imperversa ancora sull’Italia, si appresta ad uscire di scena, dopo aver sferzato la Penisola con pioggia, venti forti e neve in montagna. Il ritorno della neve in Appennino, in alcuni casi la prima da inizio Inverno, ha riportato la normalità climatica anche al Centro-Sud.

Ora il meteo tende a migliorare, ma sarà una pausa davvero brevissima. Una nuova perturbazione si appresta a portare un altro significativo apporto di pioggia e neve. L’intenso fronte perturbato sarà legato ad un nuovo vortice creato dal flusso di correnti oceaniche, che si tufferà sul bacino centrale del Mediterraneo.

Le condizioni meteo si deterioreranno già nel corso di martedì prima al Nord e poi in parte sulle regioni centrali , con precipitazioni più disorganizzate ma localmente intense e a carattere temporalesco. Ci sarà di nuovo occasione per altra neve prima sulle Alpi e poi in Appennino.

L’area ciclonica si sposterà poi verso il Centro-Sud tra mercoledì 6 e giovedì 7 Marzo, richiamando masse d’aria un po’ più fredde. Il grosso delle precipitazioni interesserà il Centro Italia mercoledì e poi giovedì sarà coinvolto il Meridione, anche se in modo piuttosto rapido.

Probabile maltempo nel weekend su gran parte d’Italia

Una volta passata questa perturbazione, ci sarà da fare i conti con un nuovo peggioramento , legato ad una saccatura atlantica in avanzata dall’Europa Occidentale. Le prime precipitazioni irromperanno già nel corso di venerdì al Nord e sulle regioni più occidentali, preludio ad un weekend perturbato.

L’area depressionaria si approfondirà appena ad ovest dell’Italia contribuendo a richiamare correnti molto umide meridionali. L’Italia sarà nuovamente colpita da fenomeni intensi nel weekend, inclusi venti forti fino a burrasca, precipitazioni abbondanti e tanta neve sulle Alpi.

Il richiamo meridionale innescherà un rialzo termico al Centro-Sud in una prima fase , ma poi da domenica arriverà aria più fredda in un contesto sempre ciclonico e molto instabile. La prossima settimana porterà ulteriori cambiamenti, mantenendo forte dinamicità.

Il corridoio perturbato verso l’Italia è dovuto anche alla presenza di un anticiclone sulla Scandinavia. Correnti fredde orientali dalla Russia raggiungeranno l’Europa Centro-Orientale, mentre quelle più umide atlantiche sono deviate verso il Mediterraneo. Non è da escludere l’arrivo del freddo tardivo a metà mese.