Meteo capriccioso: Marzo fa il suo dovere!
• Nuove conferme a quello paventato alcuni giorni fa
• Il cedimento della cupola di alta pressione
• Ma quando cambierà tutto? Ecco la risposta
• Sorprese pazzesche per il periodo pasquale?
• Le considerazioni da capire bene
Un vero e proprio ribaltone meteo potrebbe verificarsi nell’ultima decade di Marzo, a partire dalla prossima settimana. Le condizioni atmosferiche sono in continuo cambiamento e non sembrano propense a rimanere stabili sotto l’influenza dell’alta pressione.
Nuove conferme a quello paventato alcuni giorni fa
Qualche giorno fa avevamo espresso dubbi sulla persistenza dell’alta pressione, che la scorsa settimana era stata presa in considerazione da alcuni centri di calcolo internazionali. Tuttavia, i segnali atmosferici erano chiari e lasciavano spazio ad altre possibili evoluzioni del tempo.
Il cedimento della cupola di alta pressione
I modelli previsionali mostrano segnali evidenti di cedimento dell’alta pressione, con un progressivo smantellamento della struttura anticiclonica o comunque un allontanamento dal nostro Paese. Questo potrebbe innescare determinate dinamiche bariche che favorirebbero l’arrivo di aria fredda artica e un abbassamento delle temperature.
Ma quando cambierà tutto? Ecco la risposta
Questo cambiamento potrebbe avvenire a partire dal prossimo weekend, quando il tempo potrebbe mostrarsi già capriccioso e pronto ad accogliere il colpo di coda dell’inverno. Crediamo che tra l’ultima decade di marzo e la prima di aprile si possano verificare le condizioni ideali per una ondata di freddo.
Sorprese pazzesche per il periodo pasquale?
Pasqua con la neve? È una possibilità. Non sarebbe la prima volta, né l’ultima. Le festività sono ormai vicine e ci si chiede come sarà il tempo. Al momento non c’è certezza, ma il trend sembra orientarsi verso l’instabilità atmosferica piuttosto che verso l’alta pressione.
Le considerazioni da capire bene
Rimarchiamo per bene, come sempre, seguente fatto. In questi casi stiamo parlando di tendenze meteorologiche e non di previsioni vere e proprie. Risulta importante sottolineare per bene ciò perché, in questi casi, i modelli meteorologici faticano e non poco a inquadrare per bene l’evoluzione del meteo. Non è un problema modellistico, ma è proprio l’atmosfera vivace e ballerina che rende ardua una previsione anche a soli sette giorni.
