Meteo: il conto di Aprile rischia di essere salatissimo

Meteo: il conto di Aprile rischia di essere salatissimo

La Primavera sta anticipando i tempi, con temperature troppo superiori alla media e potrebbe avvenire un trambusto

Ormai siamo entrati nel pieno della Primavera, ma già parliamo di meteo che tende addirittura all’Estate, viste le temperature eccessivamente alte e le prime comparse importanti dell’anticiclone africano. Non dovrebbe essere così a Marzo, ma stiamo avendo da mesi scenari del tutto insoliti.

Siamo reduci da un Inverno che di Inverno ha avuto poco , con meteo che non ha mai riservato scenari favorevoli alla neve in pianura e a quote basse. Addirittura, pensando al Centro-Sud, la neve ha avuto totalmente difficoltà a mostrarsi anche in montagna.

Non a caso, il trimestre invernale da Dicembre a Febbraio è stato quello più caldo mai registrato e si parla di misurazioni che partono dal 1800. Questo inverno così anomalo è arrivato dopo una serie di mesi lo stesso molto caldi e nel segno di alcune ondate di caldo estreme che si sono susseguite non solo in Estate.

Tutti eravamo convinti che il freddo mancato in Inverno potesse presentare i conti all’inizio della Primavera. Così non è stato alla fine almeno fino a questo momento, a parte una ritrovata dinamicità che ha avuto modo di portare una serie di perturbazioni con grandi nevicate sulle Alpi dove si è recuperato il deficit.

Aprile ancora nel segno di una Primavera che accelera verso l’Estate

Non ci sono elementi per pensare che qualcosa di grosso, a livello invernale, possa accadere nelle prossime settimane. Ora ci apprestiamo a vivere una Pasqua nel segno del caldo eccessivo , anche se con un’Italia spaccata due visto il maltempo che colpirà duramente il Nord.

Cosa ci aspettiamo ora nel corso della prima parte di Aprile? Probabilmente la Primavera proseguirà senza intoppi e ancora con fasi anticicloniche localmente calde , specie al Sud. Qualche perturbazione atlantica riuscirà comunque a transitare, con maggiori effetti al Nord Italia.

Tutto questo calore già accumulato e in modo così precoce rischia di scatenare eventi temporaleschi molto violenti. Non appena aria più fredda dovesse raggiungere in modo incisivo l’Italia, i contrasti esplosivi potrebbero facilmente generare fenomeni localmente estremi.

Qualora poi dovesse avvenire un’ondata di freddo tardiva, che in qualche caso possono verificarsi nella seconda parte di Aprile, le conseguenze potrebbero essere nefaste, pensando anche al rischio di eventuali gelate. Visto il caldo di queste settimane, gli effetti sulle colture agricole potrebbero essere drammatici.