Meteo: torna l’anticiclone in anticipo, pronta la svolta di Marzo
Cambio di circolazione da metà mese, ma è presto per capire se l’anticiclone riuscirà ad imporsi in modo duraturo
Continua il flusso di perturbazioni senza sosta verso l’Italia, che caratterizza il meteo da ormai 20 giorni a questa parte. Le piogge saranno grandi protagoniste anche nei prossimi giorni , così come la neve cadrà ancora molto abbondante in montagna specie sulle Alpi.
Il trend piovoso sull’area mediterranea ha nettamente ribaltato lo scenario predominante per gran parte dell’Inverno, all’insegna dell’anticiclone quasi costante. Ora l’anticiclone non c’è più e siamo passati da un clima fin troppo secco ad un’estrema abbondanza di precipitazioni.
L’Italia si trova attualmente in bilico tra il costante afflusso di perturbazioni atlantiche e flussi freddi orientali, risultato di un anticiclone di blocco presente sulla Scandinavia. Questa configurazione agevola la discesa delle perturbazioni oceaniche verso il nostro Paese.
Ben due perturbazioni giungeranno nel prossimo weekend, legate ad un’ampia depressione atlantica posizionata sull’Europa Occidentale. Le Alpi saranno nuovamente teatro di abbondanti nevicate a partire dai 600/800 metri, ma anche l’Appennino vedrà la neve.
Stop perturbazioni e ritorno Anticiclone verso metà mese
Lo scenario meteo si manterrà molto capriccioso anche per i primi giorni della prossima settimana , quando la depressione atlantica sposterà il proprio perno sul cuore dell’Europa. L’Italia sarà abbracciata dalle spire della circolazione ciclonica, con il passaggio di ulteriori impulsi instabili.
La situazione si sbloccherà a partire dal 13-14 Marzo o probabilmente anche dal 12 Marzo , secondo il Centro Meteo Americano, quando potremmo assistere a un drastico cambiamento nella circolazione atmosferica. Da ovest potrebbe far capolino l’anticiclone.
Nei giorni di metà Marzo l’anticiclone potrebbe nuovamente emergere, inizialmente sulla Spagna per poi estendersi verso l’Italia, interrompendo così il flusso perturbato. Ci sarebbe così una maggiore stabilità e un rialzo delle temperature verso valori pienamente primaverili.
Tale scenario necessita ancora di conferme e sarà cruciale verificare se l’anticiclone riuscirà a stabilizzarsi o se sarà effimero. Al momento le proiezioni dei centri meteo indicano che si potrebbe trattare solo di una tregua , prima di una ripresa del flusso delle perturbazioni atlantiche.
