La Valle d’Aosta è stata colpita da forti precipitazioni che hanno portato alla dichiarazione di allerta idrogeologica gialla per l’intera regione. Questo significa che ci sono rischi legati alle piogge intense , in particolare per i versanti e i torrenti che potrebbero esondare o causare frane e cadute di massi. La situazione è ancora più critica nella zona est della regione, dove le valli di Ayas, del Lys e di Champorcher sono state messe in allerta arancione a causa del pericolo di valanghe .
Il Centro funzionale regionale ha avvertito che le forti precipitazioni potrebbero causare problemi alle reti di smaltimento delle acque, allagamenti di locali interrati, esondazioni di corsi d’acqua secondari e interruzioni temporanee della viabilità. Inoltre, potrebbero verificarsi danni a infrastrutture, edifici e attività umane.
Per quanto riguarda la neve , il bollettino di criticità prevede abbondanti nevicate con una quota neve intorno ai 1500-1700 metri. Da oggi pomeriggio fino a lunedì mattina, si stima che ci saranno accumuli medi di circa 100 cm di neve nelle zone ad est della regione, 70 cm nelle valli del Gran San Bernardo, 50 cm nelle vallate centrali e 45 cm al confine con Francia e Svizzera. Al di sotto della quota neve, si prevede pioggia persistente e vento moderato nei fondovalle, con forti raffiche di vento in montagna.
La situazione meteo in Valle d’Aosta richiede quindi la massima attenzione e prudenza da parte dei cittadini e delle autorità, per prevenire e gestire eventuali emergenze legate alle condizioni climatiche avverse.