Meteo: FORTE MALTEMPO, ecco la data precisa
• Un cambiamento in vista! Ecco quando
• Possibili cambiamenti interessanti
L’alta pressione è tornata, nei giorni scorsi, a essere la protagonista indiscussa del panorama meteo, un tema ricorrente di questo inverno che si è distinto per la sua persistenza. Questo fenomeno ha portato a cieli più sereni e a un aumento delle temperature, dopo un periodo di freddo più moderato.
Ci sono stati picchi molto diffusi di 17-18 gradi, con punte anche di 23, valori che si avvicinano a quelli tipici della primavera, a cui ci siamo inaspettatamente abituati durante questo inverno insolitamente caldo.
Nonostante un modestissimo peggioramento del tempo del fine settimana, l’alta pressione continua a garantire condizioni di stabilità e mitezza climatica. Al massimo, c’è stato un leggero aumento della nuvolosità nelle regioni centro-settentrionali, ma senza allontanarci da un contesto generalmente stabile.
Un cambiamento in vista! Ecco quando
Tuttavia, guardando alla prossima settimana, si prevede un cambiamento più significativo: il maltempo potrebbe tornare a essere il protagonista. Una goccia fredda, originata dal flusso perturbato atlantico, potrebbe muoversi verso il Mediterraneo, dando origine a un vortice ciclonico ricco di precipitazioni e temporali.
Le previsioni attuali indicano un periodo particolarmente perturbato tra la seconda parte di lunedì e mercoledì, con il Centro-Sud che sembra essere l’area più colpita. Piogge e temporali, in alcuni casi anche persistenti, potrebbero interessare regioni come Marche, Abruzzo, Puglia, Campania e Basilicata, attualmente considerate tra le più a rischio. Poco o nulla al Nord, appena sfiorate le due Isole Maggiori.
Possibili cambiamenti interessanti
Il Nord, come detto, potrebbe invece godere di un tempo più stabile a partire da Martedì. Ma il focus che vogliamo menzionare è il grande cambiamento che ci sarà a partire da Giovedì 22 Febbraio . Ci aspettiamo di fatti una lunga fase meteo di piogge e nevicate a quote medio basse.
Ovviamente è impossibile dire con precisione la quota neve e la durata di questo peggioramento, poiché mancano ancora parecchi giorni. Ma, alla luce di ciò, possiamo dire che l’ultima decade di questo mese non sarà totalmente interessata da alte pressioni africane. E finalmente, possiamo dire!
