FEBBRAIO e il severo maltempo atlantico. Primo step meteo verso il FREDDO
Ci siamo, il conto alla rovescia prosegue e ci stiamo avvicinando alla fatidica data: quella della svolta meteo climatica . Data che abbiamo, data che confermiamo, ovvero il 7 febbraio. Ancora 5 giorni e si tornerà a parlare di piogge, neve, vento, freddo. Sì, si tornerà a parlare d’Inverno.
Non avevamo dubbi, a dispetto di chi sostiene che l’Inverno è al capolinea . Starà procedendo verso la naturale conclusione, su questo non ci piove, però un conto è affermare ciò un conto è sostenere che è già terminato. Non è così, c’è poco da dire. L’Inverno c’è, è vivo e vedrete che ci proporrà qualcosa di interessante.
Anzitutto il maltempo . Severo, insistente, benefico. Benefico perché avrà l’onere di riportarci quelle piogge che mancano da tanto, troppo tempo. Severo perché sarà capace di ripristinare temperature adeguate al periodo. Severo perché riporterà la neve laddove è giusto che sia presente, ossia sui monti.
Severo anche per un altro motivo: la possibilità che si approfondisca una depressione secondaria nel cuore del Mediterraneo . Già, quest’ultima ipotesi va presa seriamente in considerazione e dovremo mettere in preventivo – probabilmente – precipitazioni davvero imponenti.
Sapete per quale motivo? Semplice, perché come al solito la natura proverà a riequilibrare a suo modo l’enorme squilibrio termico che si è creato nelle ultime settimane . Non possiamo far finta di nulla, non possiamo scordarci dell’Alta Pressione e delle innumerevoli giornate primaverili.
Peraltro vi sarà un ultimo sussulto anticiclonico, il canto del cigno come si suol dire . Dopodiché stop, sarà costretto alla ritirata e chissà che stavolta non sia una disfatta permanente. Chissà che stavolta non si torni a parlare di caldo anomalo in Estate, ciò significherebbe che la Primavera avrebbe fatto il proprio dovere.
