Dall'Atlantico all'ARTICO il passo meteo è breve
Abbiamo ampiamente analizzato l’imminente cambiamento delle condizioni meteo climatiche e abbiamo fatto cenno ad alcune interessanti dinamiche atmosferiche che si stanno realizzando.
Dinamiche sulle quali vogliamo tornare approfondendo l’argomento e sapete perché? Perché le carte in mano all’Inverno sono buone, quindi potrebbe scapparci qualche mano estremamente interessante. Nell’ottica del cambiamento meteorologico ormai imminente dovremo valutare attentamente lo spostamento dell’asse del Vortice Polare.
L’enorme depressione nord atlantica a cui s’è fatto riferimento in svariati editoriali non sarà altro che un ramo del Vortice Polare . Anche stavolta, così come accadde alcune settimane fa, si sposterà verso est. Direzione Scandinavia, direzione Russia europea. Uno spostamento che, qualora mollasse un attimino la circolazione atlantica, potrebbe innescare una gran bella irruzione artica.
Ed è quel che crediamo, ossia che dopo il severo peggioramento nord atlantico andremo incontro a un’irruzione fredda importante. La più importante dell’Inverno, almeno fin qui.
E’ corretto affermare che la stragrande maggioranza delle nostre regioni si tratterebbe della prima vera irruzione fredda dell’Inverno e per irruzione intendiamo una di quelle capace di far nevicare almeno a quote collinari. Quindi sì, molto probabilmente si vedrà neve a quote collinari.
Ora vi starete chiedendo quand’è che potrebbe verificarsi. Beh, nelle code modellistiche s’intravede già la manovra e si parla di metà mese . Noi, dal canto nostro, diamo peso ai segnali provenienti dall’atmosfera e non possiamo far altro che confermare quel periodo. Ovviamente giorno più giorno meno.
Non ci si venga a dire che l’Inverno sta finendo, che sarà un’irruzione tardiva, che non porterà nulla di buono ecc ecc. L’Inverno è vivo, febbraio è pieno Inverno, su questo non ammettiamo discussioni.
