Rivoluzione Meteo: torna il maltempo invernale, ecco quando
Il cambiamento climatico in Italia
L’Italia sta vivendo un periodo di transizione climatica, con l’anticiclone che ha dominato le scorse settimane ormai scomparso. Questo fenomeno atmosferico, tipico dell’inverno, non porta solo giornate soleggiate, ma anche nebbie e aria stagnante che hanno causato un forte accumulo di inquinanti sulle pianure del Nord. Ora, però, siamo di fronte a un cambiamento meteo significativo che porterà con sé pioggia, neve in montagna e venti forti, con un calo progressivo delle temperature.
• Il cambiamento climatico in Italia
• Meteo avverso fino al weekend
Il momento della svolta inizierà giovedì , con l’arrivo di un fronte atlantico legato a una profonda depressione che si approfondirà sul Mediterraneo. L’anticiclone lascerà spazio a una serie di perturbazioni sostenute da aria polare, che cambieranno radicalmente la circolazione atmosferica e riporteranno condizioni più tipiche del periodo invernale. La necessità urgente di precipitazioni è evidente di fronte alle recenti anomalie climatiche che hanno portato a una grave siccità in molte regioni e all’accumulo di smog sulla Pianura Padana.
Meteo avverso fino al weekend
Il maltempo arriverà giovedì al Nord, con i primi effetti che si faranno sentire sulle zone alpine e prealpine, estendendosi poi alla Liguria e alla Val Padana. Inoltre, si assisterà al ritorno della neve sulle Alpi , con accumuli previsti sopra i 1300-1500 metri di altitudine. Inizialmente il clima rimarrà mite, ma successivamente si prevede un abbassamento della quota neve, che farà la sua comparsa anche sugli Appennini fino a quote medie. La fase più intensa del maltempo si avrà venerdì 23 Febbraio, con un marcato peggioramento dovuto all’arrivo della parte più intensa del fronte atmosferico.
Le precipitazioni più consistenti interesseranno la Lombardia e il Nord-Est, con significativi accumuli previsti nelle zone prealpine e pedemontane. La quota neve si ridurrà drasticamente sulle Alpi Centro-Orientali, potendo scendere fino a 1000 metri o al di sotto durante le precipitazioni più forti. Il fronte perturbato si estenderà anche alle regioni centrali e alla Sardegna, con piogge più abbondanti e fenomeni temporaleschi lungo la costa tirrenica. Il weekend si prospetta difficile, con l’Italia stretta nella morsa del maltempo a causa della persistente depressione atlantica accompagnata da aria fredda in quota.
