Meteo: ritorno dell’Inverno e crollo termico, altri colpi di scena in vista
Marcato raffreddamento a partire dal Nord, ma nel weekend riguarderà tutta l’Italia con ritorno alla normalità
Non c’è più l’anticiclone sull’Italia ed è questa la novità meteo assoluta del maltempo. L’Inverno prova a riscattarsi in extremis ed in qualche modo questo succederà , almeno per quanto riguarda la ripresa della dinamicità e la tanta neve sulle Alpi. Non sono però attesi episodi di freddo eclatante.
Ci apprestiamo a ricevere le precipitazioni di cui c’è tanto bisogno, così come abbondanti nevicate sui monti. C’è un ritorno al pieno Inverno, ma stiamo solo ritrovando quella normalità mancata nel corso della stagione. Non è prevista una ondata di freddo intenso, con la neve relegata sui rilievi.
Il calo delle temperature sarà comunque importante e ci farà percepire il freddo, ulteriormente esaltato dai venti forti, dopo settimane di valori termici sopra la media. Questo rappresenterà più un ritorno alle condizioni climatiche tipiche della stagione e ciò accade quando l’Inverno è ormai agli sgoccioli.
Il calo delle temperature ha preso già il via al Nord, ma poi tra venerdì e sabato assisteremo all’ingresso dell’aria polare verso il Mediterraneo e l’Italia, interessando prima il Centro e poi il Sud. Di conseguenza, la neve, inizialmente limitata alle Alpi, comparirà anche sugli Appennini a partire dai 1200 metri.
Maltempo anche la prossima settimana, con oscillazioni termiche
Durante le precipitazioni più intense la neve riuscirà a spingersi più in basso. Sabato 24 e domenica 25 vedranno temperature più basse in gran parte dell’Italia , pur restando nel complesso prossime alla media. Le ultime aree a tornare alla normalità saranno quelle del versante adriatico e il Sud.
L’aria fredda si concentrerà in quota, facendo sentire l’inverno soprattutto in montagna , con la neve che potrà scendere occasionalmente a quote più basse sulle Alpi, specialmente durante i fenomeni più intensi. I venti, a tratti forti, accentueranno la percezione di questo abbassamento di temperatura.
Questa fase invernale non dovrebbe durare a lungo e nemmeno acuirsi, con un possibile cambio di scenario nei primi giorni della prossima settimana. Nuovi ingressi perturbati un flusso di correnti più calde meridionali, portando a un rialzo termico al Centro-Sud. Il freddo invernale dovrebbe permanere al Nord.
Guardando in prospettiva, ci potrebbe essere più spazio al freddo invernale nel mese di Marzo, che spesso presenta i ritorni tardivi d’Inverno. Quest’anno il prossimo mese potrebbe riservare quelle fasi di freddo invernale che sono invece mancate in tutti questi mesi nei quali l’Inverno è mancato.
