Meteo: stravolgimento clamoroso, con pioggia, neve e persino nubifragi

Meteo: stravolgimento clamoroso, con pioggia, neve e persino nubifragi

Nella seconda parte della settimana una vasta saccatura atlantica avvolgerà l’Italia, riportando il vero maltempo

Dopo settimane di anticiclone, il meteo sta per subire un cambiamento radicale. In questi giorni ci sono già le prime avvisaglie di meteo instabile su parte d’Italia, legate alle prime interferenze d’aria fresca in quota. Si tratta però solo di un assaggio di quello che accadrà nei prossimi giorn i, con l’arrivo del forte maltempo.

Ora la circolazione atmosferica muterà e avremo il ritorno ad una situazione più consona al periodo. Siamo così giunti alla fine di un lungo dominio anticiclonico , spesso segnato da ingerenze africane che hanno causato una costante anomalia termica con valori molto sopra media.

Ormai ci siamo e manca davvero poco all’inizio delle danze. Non c’è più il muro di alta pressione e presto le perturbazioni atlantiche, quelle vere, torneranno alla carica. C’è un bisogno estremo delle piogge, alla luce delle anomalie recenti che hanno causato siccità ed anche un forte accumulo di smog sulle pianure del Nord.

Il peggioramento è ormai quasi imminente al Nord Italia, dove la parte avanzata della perturbazione porterà giovedì 22 Febbraio le prime piogge. I fenomeni interesseranno inizialmente le aree alpine e prealpine, poi la Liguria e gradualmente la Val Padana.

Oltre alla pioggia, tornerà la neve ad imbiancare l’Arco Alpino in questo frangente iniziale mediamente al di sopra dei 1300-1500 metri. La circolazione sarà infatti ancora mite, ma poi a seguire la quota neve potrebbe scendere anche in basso. La dama bianca farà la sua comparsa anche in Appennino.

Il maltempo entrerà prepotentemente nel vivo venerdì 23 Febbraio , con un ulteriore peggioramento in quanto ci sarà il passaggio della parte più attiva del fronte. Il grosso delle precipitazioni si abbatterà tra Lombardia e Nord-Est, dove sono attesi notevoli accumuli sulla fascia prealpina e pedemontana.

La quota neve calerà drasticamente sulle Alpi Centro-Orientali sino attorno ai 1000 metri o più in basso durante i fenomeni più intensi. Il fronte perturbato raggiungerà anche le regioni centrali e la Sardegna , con precipitazioni più intense e anche temporalesche sul versante tirrenico.

Il weekend non promette nulla di buono, con l’Italia nella morsa del maltempo dovuto all’insistenza della depressione atlantica. Il grosso del maltempo sabato raggiungerà il Sud, ma nuovi attivi impulsi instabili raggiungeranno da ovest il Nord e le regioni tirreniche, con frequenti rovesci e neve sui rilievi.