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Sta per calare il sipario sul lungo dominio anticiclonico che ha caratterizzato a lungo il meteo di Gennaio e di questa prima parte di Febbraio. L’alta pressione sta finalmente cedendo il passo all’incursione di un fronte perturbato legato ad una vasta saccatura di matrice atlantica che preme da ovest.

 

Grandi piogge in arrivo con un profondo ciclone
Forte maltempo pronto ad irrompere sull’Italia

Il cambio di rotta sarà repentino, visto che l’anticiclone sarà completamente scalzato dal Mediterraneo e da gran parte dell’Europa. Il cattivo tempo in arrivo sull’Italia non presenterà caratteristiche propriamente invernali, ma piuttosto di fine autunno.

 

Le correnti legate alla perturbazione di questo weekend saranno inizialmente miti, visto che avremo anche un richiamo nord-africano. Il calo delle temperature sarà principalmente dovuto alle precipitazioni che si preannunciano intense a partire dal Nord Italia.

 

La perturbazione entrerà nel vivo venerdì 9 con un carico di pioggia e anche molta neve sulle Alpi da quote medie, generalmente superiori ai 1200-1300 metri. Si tratterà di fenomeni preziosi alla luce dello stato di generale siccità che si stava acuendo dopo settimane di dominio incontrastato dell’anticiclone.

 

Questo maltempo avrà anche il merito di ripulire l’aria stagnante impregnata di inquinanti in particolare al Nord, legata sempre all’anticiclone. Il fronte perturbato sarà collegato ad una profonda depressione che si posizionerà a ridosso del Regno Unito, ma un minimo di pressione secondario si formerà anche sull’Italia.

 

Vortice di maltempo in lenta evoluzione

L’area di bassa pressione si approfondirà a partire dal Mar Ligure, per poi evolvere lentamente verso est. Si tratterà di un vortice molto profondo che esalterà quindi il maltempo e l’impatto della perturbazione sull’Italia, favorendo anche l’innesco di burrasche di vento e violente mareggiate sui settori esposti.

 

In merito alle temperature, queste si abbasseranno solo gradualmente e inizialmente risulteranno miti. Dovremo attendere che il vortice si muova verso est per vedere un ingresso graduale di aria più fredda a partire da domenica, che riporterà le temperature a livelli più tipici per questo periodo dell’anno.

 

La tanta neve in arrivo sulle Alpi cadrà perlopiù al di sopra dei 1200/1400 metri, ma si attendono accumuli ingenti in alta quota. Il livello di nevicate sarà più elevato in Appennino, anche se tenderà a scendere un po’ domenica per il calo termico. Non ci attendiamo però assolutamente l’arrivo del freddo intenso.

 

Nel corso del weekend il maltempo farà rotta anche al Centro-Sud, con forti piogge soprattutto sul lato tirrenico. Cosa ci attende all’inizio della nuova settimana? Una volta che la perturbazione si sarà allontanata, da lunedì il tempo migliorerà, soprattutto al Nord, mentre al Centro-Sud prevarrà variabilità.

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