Meteo: brusco calo termico nel weekend ed arriverà altra neve
Aria più fredda pronta a dilagare su tutta l’Italia con ritorno alla normalità e scenario più invernale al Nord
L’anticiclone si è ritirato in Aperto Atlantico ed è questa la novità meteo decisiva che sta favorendo il ritorno del maltempo. Una prima perturbazione sta transitando sull’Italia e punta le regioni del Sud, ma al seguito di questo fronte tende ad affluire aria più fredda che sospingerà un nuovo impulso instabile.
L’inverno sta tentando di fare il suo ritorno ed in qualche modo questo sta succedendo almeno su parte d’Italia. Le abbondanti nevicate sulle Alpi, cadute occasionalmente anche a quote basse, hanno restituito un’atmosfera decisamente invernale in montagna.
Questo rappresenta un ritorno alla piena stagione invernale, anche se possiamo definirlo più come un recupero della normalità che è mancata durante la stagione. Il cambio di circolazione non sarà solo temporaneo, visto che non si prevede il ritorno dell’anticiclone a breve.
Il previsto imminente afflusso d’aria fredda riporterà la neve anche in Appennino , pur senza eventi di freddo particolarmente intenso. La neve si limiterà alle zone montuose, ma anche questa è una novità dato che per tutto l’Inverno sono quasi completamente mancati i fenomeni nevosi in Appennino.
Nuove intense nevicate sulle Alpi ad inizio settimana
Il calo termico sarà significativo e ci farà sentire un po’ di freddo , un effetto amplificato dai venti forti e dalle precipitazioni, dopo un lungo periodo di temperature sopra la norma. Questo segna un ritorno alle condizioni meteorologiche tipiche di questo periodo dell’anno, proprio quando l’inverno sta volgendo al termine.
Non finirà col weekend questa fase così turbolenta ed avremo peraltro nuove occasioni propizie per l’arrivo di altre copiose nevicate. Un nuovo impulso perturbato irromperà ad inizio settimana verso il Nord e le regioni centrali tirreniche, con precipitazioni stavolta più diffuse e abbondanti al Nord-Ovest.
La neve dovrebbe interessare in modo più significativo le Alpi Occidentali, con il limite delle nevicate che potrà portarsi molto in basso sul Piemonte , tanto da poter lambire le aree pianeggianti del cuneese. La neve potrà cadere sino a quote relativamente per la presenza d’aria fredda nei bassi strati.
Tanta neve cadrà dai 600-800 metri sul resto delle Alpi Centro-Occidentali, mentre i fenomeni saranno più deboli sui settori alpini orientali. Per quanto concerne l’Appennino, la quota neve risulterà ben più elevata a causa dell’arrivo di correnti più miti meridionali.
