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La missione spaziale ⁤per⁣ la rimozione ⁤dei detriti

Il problema dei⁢ detriti spaziali è‌ una questione⁢ che riguarda​ l’intera comunità⁣ internazionale. Con il passare degli anni, la quantità di ‍oggetti in orbita attorno alla‌ Terra è aumentata esponenzialmente,​ creando ​una situazione potenzialmente⁢ pericolosa per le future missioni spaziali ‍e per i satelliti già‍ in orbita. Per affrontare⁣ questa problematica,⁣ una società giapponese ha ⁣annunciato una‍ missione volta a testare‍ una ⁤tecnologia per la rimozione sicura di questi detriti.

 

La tecnologia ⁢di ‍rimozione

La ⁤missione, denominata “On Closer Inspection”, prevede il lancio⁢ di un satellite, l’ADRAS-J,⁣ sviluppato da Astroscale Japan Inc. Questo satellite è progettato per avvicinarsi e monitorare i‌ detriti spaziali, comunemente noti come “spazzatura⁢ spaziale”, al ⁤fine di raccogliere dati utili per la loro rimozione. L’obiettivo finale è garantire un‍ utilizzo sostenibile dello spazio per le generazioni future.

Il lancio e l’osservazione

 

La finestra di lancio per la missione si aprirà ⁤il 19 ⁢febbraio e il satellite verrà lanciato dal complesso di lancio numero‌ 1 in Nuova Zelanda. Dopo ‍il lancio, l’ADRAS-J si avvicinerà a ​un vecchio stadio di un razzo giapponese H-2A, rimasto ‌in orbita dopo il lancio ⁤del ​satellite di​ osservazione‍ terrestre GOSAT nel 2009. Il satellite volerà intorno allo stadio, lungo circa 11 metri e con un diametro di 4 metri, ​ispezionandolo con telecamere. La missione dovrebbe durare tra i‍ tre e i sei mesi.

La⁤ complessità della missione

 

 

Affinché la missione abbia successo, è necessario che tutti gli⁢ elementi si incastrino perfettamente. Raggiungere‌ un “oggetto ​spaziale non cooperativo” richiede un lancio⁤ dedicato, ⁣una pianificazione della missione​ altamente reattiva e margini estremamente ​ristretti sui parametri orbitali.

La‌ pianificazione e il lancio

Astroscale ha ⁤fornito ‌i dati finali⁣ relativi al ​perigeo, all’apogeo ‍e all’inclinazione solamente 20 giorni​ prima del lancio.​ In base a questi dati, sono⁣ stati⁣ selezionati gli obiettivi⁢ per i diversi giorni all’interno ‍della finestra di lancio,⁣ determinando ⁤il tempismo⁣ preciso delle accensioni⁢ del Kick Stage dell’Electron per facilitare l’orbita richiesta nel giorno del⁢ lancio.‌ Il momento esatto del lancio verrà deciso solo ⁣il giorno prima‌ e avrà una finestra di +/- 15 secondi.

Le‍ dichiarazioni e le⁢ aspettative

Il fondatore ⁢e CEO di Rocket Lab, Peter⁤ Beck, ha dichiarato che l’Electron ⁣è ‍l’unico ⁢veicolo in grado di portare‍ a termine una missione così complessa​ in tempi così ristretti. Con ​un​ lancio dedicato, il team di Astroscale ha un alto grado di controllo sul tempo di lancio e sui ⁣parametri di⁢ dispiegamento, e il⁣ Kick Stage⁢ offre una‌ manovrabilità ⁤critica per un dispiegamento orbitale preciso. Beck ha espresso orgoglio nel lavorare con il ​team di⁢ Astroscale in supporto a una missione fondamentale che potrebbe avere benefici reali e positivi ⁢per la gestione ⁣della‌ sostenibilità spaziale ‌per le generazioni future.

“On Closer Inspection” sarà⁣ il‍ secondo lancio di Rocket ‍Lab ‌nel⁣ 2024 ⁣e la 44esima ‍missione complessiva dell’Electron.

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